Rondelle e bidonate
Lascio che i peperoncini tagliati a rondelle soffriggano un pò insieme ad un pò di cipolla in olio extra vergine d’oliva, a fuoco lentissimo. Intanto un altro fuoco cuoce il riso. Non credo che […]
Rondelle e bidonate Read More »
Lascio che i peperoncini tagliati a rondelle soffriggano un pò insieme ad un pò di cipolla in olio extra vergine d’oliva, a fuoco lentissimo. Intanto un altro fuoco cuoce il riso. Non credo che […]
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Se ti accontenti muori e non lo sai. Se ti accontenti. Ho comprato un disco. Una raccolta di canzoni di un cantautore che meriterebbe miglior fama. Postuma, ormai. Parole, versi, poesie musicate. M’immalinconisce e
Muori e non lo sai Read More »
Dalle otto in poi, ha detto. Io mi presento qualche minuto dopo le otto e trenta e non c’è quasi nessuno. Il padrone di casa e la sua compagna stanno ancora a preparare roba.
Buona casa, festeggiato! Read More »
E’ sabato da due ore e un quarto e ho appena finito di cenare con un pezzo di pollo avanzato a pranzo. Le prove sono andate avanti fino a notte inoltrata. Nella finzione scenica
Dormire, forse sognare Read More »
Mi ha svegliato il suono di una voce ch’entrava da fuori. Una donna urlava buffone a qualcuno. Forse il marito. Dopo un paio di minuti si è ripetuta, aggiungendo “te la faccio pagare”. Dalla
La testa e lo svago Read More »
Il consorzio sociale in cui viviamo non ammette lealtà intellettuale. Dev’esserci una specie di coazione al mentire, soprattutto a se stessi, un tacito accordo affinché una qualche menzogna faccia da combustibile per il motore
Per favore non spiegarmi come la penso Read More »
Erano gli occhi che ricordavo, quando mi fu presentata. Non il colore, un azzurro non chiaro, ma il taglio quasi orientale, sapientemente evidenziato dal trucco. Li ricordavo, quegli occhi, ricordavo anche la mattina in
La porta cigola alternando aperture lente e chiusure rapide, secondo che la corrente d’aria spinga un lato o l’altro. Dopopranzo vinoso d’uve scadenti. Attendo il caffè che mi svegli. E scrivo, pure non avendo
Il vento nella porta Read More »
È una sfida impegnativa, ma questo lo sapevamo già. In due sere di prove abbiamo impostato buona parte dello spettacolo. Manca ovviamente la memoria del testo, ma anche da quel punto di vista facciamo
Il teatrino dei sentimenti Read More »
Voglio cambiare il mio guardaroba. Voglio un nuovo vestito, qualche camicia, un paio di giacche. Almeno una nera. E pure un paio di cravatte, anche se le uso molto raramente. L’immagine che ho di
Il pubblico nel guardaroba Read More »
Non ho saputo aspettare. Ho inviato a Serena un messaggio, le ho chiesto se sta bene, se ho fatto qualcosa di male, che mi sto preoccupando. “Non mi va proprio di parlarne. Per favore,
Porta chiusa, porta aperta Read More »
Hai presente quelle volte che ti metti a pensare? Quando fai i proverbiali bilanci della tua vita e immagini di guardarti indietro. Vedi un panorama pianeggiante, dall’alto, vedi la via che hai percorso. E
All’improvviso non risponde più al telefono e nemmeno ai miei messaggi. Mi ha scritto: “non ho voglia di parlare”. Poi più niente. Eppure fino al giorno prima, qualunque cosa era una scusa per sentirci
“Non ho voglia di parlare” Read More »
Se non tenti, ti resta il dubbio. Se rinunci, hai già perso in cambio di nulla. Due giorni di riposo forse non bastano, però aiutano. Laura ha chiamato perché dice che dobbiamo montare il
Essere o non essere, per tacer del tempo Read More »
Il sonno non è ancora. Tre ore dopo è la mattina dello spettacolo e già sto lavorando sulle registrazioni audio da aggiungere alla colonna sonora. Alle undici del mattino pranzo e siccome non c’è
Uno spettacolo – II. Esecuzione Read More »
Oggi è un lunedì sfinito. Il fine settimana è stato estenuante. È iniziato giovedì, con la prova generale dello spettacolo. Una prova di merda. Gli attori sono apparsi peggio che impreparati: sembra che non
Uno spettacolo – I. Preparazione Nervosa Read More »
Poco prima di mezzanotte stavo disteso e separavo dal fondo scuro del cielo la striscia meno scura della via lattea; e le altre stelle intorno. Nel mio campo visivo era compresa la parte alta
E’ mezzanotte, il cielo sta bene Read More »
Nel complesso peggioro. Non accade nulla, a parte qualche novità nel lavoro. Le ultime prove per lo spettacolo vanno male, nel senso che per quanto le cose migliorino, manca sempre questo o quell’attore, il
Nuovi dubbi prima del giorno Read More »
Come quando sentivo la sabbia scorrere sui piedi. Ansie di trovar da sedere non troppo distante. L’anno in cui le ho fatto cenno d’avvicinarsi. Non restar da sola. T’accompagno, se gli altri si assentano.
Come quando ricordo l’estate Read More »
Un anno. Dodici mesi, come dodici giorni, sono passati. Mi vien da chiedermi dove siano andati. Sembra ieri. sembra talmente poco tempo che ancora oggi ho l’impressione di sospensione di quei giorni. Era aprile
Il quindici luglio Read More »