Non atteso
Gabriella ha vinto la borsa di studio per un dottorato. È notizia di qualche giorno fa, ma solo ora che l’ho incontrata ne vengo a conoscenza. Abbiamo chiacchierato qualche minuto e ci siamo lasciati
Gabriella ha vinto la borsa di studio per un dottorato. È notizia di qualche giorno fa, ma solo ora che l’ho incontrata ne vengo a conoscenza. Abbiamo chiacchierato qualche minuto e ci siamo lasciati
Bene, così ti parlo subito, ha detto lei. Ci siamo incontrati quasi tre ore prima delle prove. Per caso. Stavamo andando a vedere lo stesso film. Ha cominciato subito a parlare. Breve, sintetica e
Un messaggio di primo mattino: Laura dice che non ha letto la mia email perché la posta elettronica non ha funzionato. Suona falso pure con gli occhi chiusi. Verso ora di pranzo, con un
Al mattino per la sera Read More »
La stronza continua a escludermi dalle decisioni che riguardano la compagnia teatrale. E io non ci riesco. Non posso accettare d’esser messo da parte nella compagnia che ho contribuito a creare. Ha un sapore
Inchiostro secco. Parte 2: La lettera Read More »
La stronza continua a escludermi dalle decisioni che riguardano la compagnia teatrale. E io non ci riesco. Non posso accettare d’esser messo da parte nella compagnia che ho contribuito a creare. Ha un sapore
Aspetta l’attimo, se non viene. Se girano biglie di vetro come fossero occhi e le mani, altrimenti impegnate, seguono un’idea lucente. Lucente, la storia riserva risorse infinite per l’impossibile nelle stanze con i quadri
Più in là aspettano Read More »
Ognuno è Signore di un mondo chiuso tra pareti di pensiero. Vedo binari sparire nell’acqua del lago, il riverbero del sole rende in un certo strano modo cangiante il bianco dell’orologio sulla torre. Ricordi
Fine dei tre giorni Read More »
Il tempo passa pieno di silenzi. C’è chi chiama vibrazioni positive certi istanti d’ottimismo intermittente. Ebbene, questo vibrare è spesso troppo improvviso per essere apprezzato. Non senti la musica. Il volume è troppo alto,
Fulgida risacca dell’onda marina in una notte di plenilunio, che fai, dimmi, che fai or ora leggendomi una a una le parole, mentre stai assiepata sopra un indegno sedile, tra te e te, osservando
Missiva d’autunno all’immagine di lei Read More »
Le prove cominciano a dare qualche frutto, però manca meno di un mese allo spettacolo e ancora non basta. Verso mezzanotte, andati via gli altri, Laura e io ci siamo fermati con Paolino il
Intimità d’un gesto Read More »
Dopo la chiacchierata con Laura mi sembrava di non aver più nulla da dire. Come quando prepari un esame per tanto tempo e subito dopo averlo dato ti senti svuotato. Perfino alle prove, giovedì,
I clandestini e noi Read More »
Quando cadran le foglie e tu verrai a cercar la mia croce in camposanto, in un cantuccio la ritroverai e molti fior le saran nati accanto. Cogli allora pe’ tuoi biondi capelli i fiori
Quando cadran le foglie Read More »
L’appuntamento con Laura di martedì era per le sei di sera, davanti al cinema. Avevo pure programmato di uscire prima dall’ufficio. Tutto calcolato: venti minuti per arrivare a piedi alla macchina, lasciare la borsa
Contrattempi coincidenti Read More »
Sera. Tempo di riempire la lavatrice con i vestiti da lavare e lasciarle compiere il suo lavoro. Comincio a tirar fuori i panni sporchi dal cesto, a mucchi: non è il caso di fare
Noi saremo fratelli Read More »
I buoni propositi durano poco. Ieri sera non volevo pensare a nulla. E invece… Uscito dall’ufficio, dirigendomi verso l’auto, che devo parcheggiare sempre piuttosto lontano, sono passato come sempre davanti al cinema FiumePo. Mi
L’incontro, per caso Read More »
La giornata di lavoro sta finendo. Ho realizzato un software che funziona bene. Manca tutta la parte di interfaccia, ma tutte le funzioni lavorano come desideravo. Quando fila tutto così liscio, è un piacere.
Stasera non amerò nessuno Read More »
Farsi sentire o no? Se la chiamo, non risponde di certo. E che faccio, aspetto e basta? A questa domanda non c’è risposta. Forse è meglio chiudere del tutto e andare oltre. Accettare che
E resta tutto da capire Read More »
Fammi seguire i fantasmi, vuoi? Dietro quell’angolo buio ci sono gli occhi delle cose che cerchi e le mani, fammi vedere le mani, vuoi? Fammele stringere o mettere in tasca, ed un bacio che…
Venerdì, andrei volentieri all’Università per rivedere Anna, ma devo restare in ufficio anche per pranzo. Dopo cena Massimo è venuto a bussare alla mia porta. Mi chiede scusa per la sua “reazione eccessiva” di
Non avrei dovuto saperlo Read More »
Riassumendo, Anna mi invita a uscire insieme e io rinuncio per questa serata di merda. Che stronzo, eh? Quel coglione di Massimo, lo stesso tizio con cui ho già litigato, quello che non voleva
Serenità non abita più qui Read More »