Rispetto al post precedente, la situazione è ancora ferma. Kataweb non risponde, legittimando l’idea che abbiano affidato la gestione a degli incapaci. Ho riscritto indicando una soluzione, visto che, a differenza di quelli, so di cosa parlo. L’antispam Akismet, per qualche motivo, considera i commenti firmati dal mio indirizzo email come spam.
Dal momento che io scrivo come utente autenticato, l’unico modo per ovviare al problema è modificare l’indirizzo email collegato alla mia utenza.
Verificando questa strada, ho scoperto che l’utenza risulta in effetti essere collegata a un indirizzo inesistente: hanno unito il nome utente all’email per formare una stringa che non ha senso. Akismet ha giustamente rilevato che non è un indirizzo reale.
Ho quindi chiesto al supporto Kataweb che mi sia permesso di modificare il dato del mio profilo utente per correggerlo. Con tutta probabilità, questo intervento risolverebbe ogni problema. Mi sembra che almeno un cenno di risposta sia dovuto, oltre che buona educazione.
In caso contrario potrei seguire l’esempio di tanti utenti ex Kataweb che se ne sono andati sulla piattaforma WordPress.com, quella ufficiale di WP, meno limitata di questa e soprattutto con un supporto agli utenti che funziona.
Quel che ho scritto stamattina ai “tecnici” di Kataweb è questo:
“[…] sarebbe sufficiente permettere agli utenti di modificare l’indirizzo e-mail indicato nel profilo, per risolvere il problema: è questo dato che viene intercettato da Akismet. Al momento, non è possibile e io sono costretto a intervenire sul mio blog come lettore estraneo per evitare di essere considerato indesiderabile e poter partecipare alle mie stesse discussioni.
La mancanza di risposta da parte vostra non era giustificata prima e a maggior ragione non ha senso adesso. Se i vostri tecnici non sono in grado di rilevare quale sia il problema, almeno un cenno di risposta sarebbe doveroso. Ora che vi ho perfino spiegato la soluzione al problema, che vogliamo fare?”


E’ proprio bello questo posto nuovo…Bravo VQ!
benvenuto anche tu qui VQ. Se vuoi c’è pane e marmellata anche per te. Noi traslocatori si festeggia così 😉
Kataweb, kataweb…anch’io ho scritto una mail a kataweb, nessuna risposta. Penso che siano indaffaratissimi per cercare di capirci essi stessi qualcosa, i signori kataweb. Sarà pigrizia, sarà che ho un’anima da carabiniere (fedele nei secoli), ma io ancora aspetto, aspetto che le cose si sistemino. Intanto mi do da fare per cercare di cavare un ragno dal buco, pardon, un blog dagli impicci. Ciao (e grazie per avermi inserita tra i blog che frequenti, anch’io frequenterò con piacere il tuo blog).
Non è ammissibile che chi si spaccia per ‘tecnico’ non sia in grado di far funzionare WordPress-mu. Specie se stipendiato all’uopo. Io ci lavoro da poco più di due mesi e non ci ho messo molto a modificarlo come volevo.
Wow, il tuo sito è molto bello. E’ diverso dagli altri di Kataweb. Comunque non so che dirti, io qualche settimana fa ho scritto più volte a Kataweb, e dopo alcuni giorni mi hanno risposto. Forse devono ancora leggere la tua e-mail. O se non ti vogliono rispondere… decidi tu! Ciao!
Che su kataweb abbiano parecchi problemi a gestire i blog non è una novità, però mi domando come mai visto che hai un blog totalmente wordpress ti appelli ancora a kataweb.
dunque sei qui definitivamente?
So che wordpress funziona perfettamente, hai fatto un ottima scelta.
Pesce: secondo me ha solo trasportato i suoi post di qui.
Bene! Basta saperlo, e che ci vuole a cambiare un link.
Ma dimmi, tu che sei un intenditore (proporrei agli amici di chiamarti “blogmaestro”, senza ironia) e che sicuramente conosci tanti gestori e tanti sistemi, perché hai scelto direttamente WordPress? Cos’ha lui che noi non abbiamo?
A parte gli scherzi, io che bazzico nei blog degli esperantisti di tutto il mondo e ne vedo tantissimi tipi, ti chiedo seriamente: c’è molta differenza tra i sistemi più in uso? E ce n’è qualcuno che si può valutare sicuramente migliore rispetto alla media?
Semplice curiosità la mia, perché per me è già sprecata un’utilitaria.
irnerio: so solo che quelli che si intendono di informatica scelgono subito wordpress. Se vuoi maggiori informazioni ti posso dare l’indirizzo di un mio amico che millanta conoscenze.
Lorenzo:
Dopo due settimane, ho il diritto di pensare che siano degli incapaci. Anche perché la soluzione gliel’ho indicata nel mio messaggio. O che siano in malafede.
Pfd’ac:
Come ha scritto Alice, ho solo trasferito qui il vecchio blog, non contatterò più kataweb. Nè, d’altra parte m’è giunto un cenno da costoro.
Alice:
Sì, ormai sono qui. di là lascio gli ultimi post e il nuovo indirizzo. Quando le visite scenderanno a zero (o quasi), allora lo cancellerò completamente.
Irnerio:
Chiamami come preferisci: se non mi piace, ci metto poco a farlo capire al malcapitato. 😉
Ho conosciuto, è vero, diversi servizi di blog. Scegliere uno o l’altro è soprattutto una questione di gusto. Le funzioni sono praticamente le stesse dovunque, la gestione differisce spesso in modo notevole.
Il servizio di WordPress è solido e collaudato, la comunità è molto ampia (ci sono, ad oggi, oltre 1.300.000 blog), nonostante sia relativamente ‘giovane’ (circa due anni) ma è garantita una buona visibilità. Forse migliore di quella garantita da kataweb (con i suoi circa 20.000 blog).
Le Monde, Repubblica, Wall Street Journal, Washington Post, Harvard University, Flickr… hanno tutti una piattaforma basata su WordPress MU (multi user): qualcosa vorrà pur dire.
D’altro canto, da informatico, mi piace il software su cui è sviluppata la piattaforma per la sua incredibile flessibilità e la razionalità con cui è scritto il codice (si dice che è ‘elegante’ e ‘pulito’). E questo vuol dire che si modifica in modo semplice e rapido (è Open Source, per chi non lo sapesse).
L’ho scoperto tre mesi fa, dopo aver provato molti altri CMS (Sistemi di Gestione dei Contenuti). Ora lo utilizzo per tutti i siti che creo per i miei clienti, da quelli semplici a quelli più complessi.
sara’ per la nuova piattaforma che io ho perso l’entusiasmo per scrivere?!!!! penso di essere riuscita ad ambientarmi, pero’, c’e’ qualcosa che non va…uno scrittore una volta mi diceva che a volte certe penne non ispirano, ed io credo che questo sia il caso del nuovo kataweb blog!
Grazie Alice! No, io non ho pretese, era semplice curiosità.
Grazie VQ! Sempre bello imparare qualcosa, anche poco.
Eeeh…!L’avessi avuta da ragazzo la curiosità che ho adesso…, mmh, però forse ce l’avevo già e non me ne rendevo conto.
ok, ti ho linkato con quello nuovo….
VQ, mi hanno consigliato di rivolgermi a te. Se vai sul mio blog e guardi l’ultimo postpuoi riuscire ad aiutarmi? Te ne sarei grato!
P.S. Non si può pretendere molto da Kataweb: dopotutto è una società!
Vieni sul mio blog? C è qualche lettera da diffondere se vuoi (COPIA E INCOLLA)
Lorenzo: ti ho risposto sul tuo blog.