bambino occhi celesti - sullo sfondo occhi di gatto dello stesso colore

Bambini Indaco? Cioè?

I “bambini indaco”

A tutti piace pensare che il proprio bambino sia speciale. Potrebbe anche esserlo, ma statisticamente, per quanto ne so, scommetto che dei prossimi quattrocento bambini che conoscerò, solo uno sarà veramente speciale. Ma non è questo il punto: se il tuo bambino è speciale, posso garantirti con assoluta certezza non lo è perché si tratta di un cosiddetto Bambino Indaco.

“Bambino Indaco” è un’espressione inventata da Nancy Ann Tappe, una sensitiva che sostiene di essere in grado di vedere le aure. Le aure sarebbero un bagliore metafisico emanato dall’energia psichica delle persone. Questo bagliore assumerebbe colori diversi in base alla personalità di ciascuno. Non tutti possono vedere le aure e chi può vederle, di solito, lo fa per soldi. I tuoi soldi.

Comunque sia, la Tappe vedrebbe le aure della gente da tutta la vita. Ad un certo punto ha trovato bambini come non ne aveva mai visti; i bagliori erano di colore blu scuro. Allora concluse che questi bambini fossero la reincarnazione di alieni, ierofanti, preti, druidi e altre figure new-age.

Ci sarebbero qualcosa come una dozzina di indizi per capire se tu o tuo figlio siete Bambini Indaco: per esempio, avere problemi a scuola, o una eccessiva autostima, molta spocchia, problemi con l’autorità, introversione, iperattività e il più importante di tutti: essere nati dopo il 1978.
La cosa interessante, è che io corrispondo a tutti questi criteri. Dopo molti mesi di di profonda meditazione passati a osservarmi attentamente allo specchio, ho capito che corrispondo a tutti questi criteri non perché sono un Bambino Indaco, ma perché sono un autentico stronzo.
E per questo non c’è bisogno di reincarnazione.

Grazie a questi criteri, adesso sappiamo cosa siano i cosiddetti Bambini Indaco. Ma perché sono importanti? Perché a quanto pare sarebbero emissari dal Paradiso, sono angeli umani che raddrizzeranno ogni torto nel mondo per realizzare una genuina utopia a beneficio di tutta l’umanità.
A meno che noi, ovviamente, non soffochiamo la loro creatività mandandoli a scuola, educandoli, e cose simili.
C’è una cosa interessante: alcuni guru della new-age affermano che il posto dei Bambini Indaco sia stato usurpato dai Bambini Cristallo, che stanno cominciando a nascere.

Adesso ti starai chiedendo: che mi frega? Voglio dire, c’è qualche genitore che crede alle sciocchezze new-age per sentirsi meglio, che male può fare?
I meno cinici di voi saranno scioccati di scoprire che essere un Bambino Indaco ha un prezzo. Non un prezzo metafisico, come non conoscere mai il sorriso di un bambino, ma un prezzo fisico: chi ha inventato questa roba ci sta facendo un sacco di soldi.
Campeggi speciali, convegni, scuole riservate e cose del genere stanno spuntando da tutte le parti. Sprovveduti creduloni comprano libri sui Bambini Indaco tanto velocemente quanto questi sono eruttati dai ciarlatani new-age. C’è persino una linea di soprammobili di cristallo che i genitori dovrebbero comprare per mantenere bilanciate le “energie spirituali” dei loro Bambini Indaco.
Se c’è una cosa che mi fa incazzare più dei babbei che credono alle cose senza farsi domande, sono i babbei che finanziano le lussuose vite dei guru hippie.

Ricapitolando, ci sono tre motivi che possono farti credere che tuo figlio sia un Bambino Indaco. Il primo è che sei un babbeo che crede a tutto cio che ti racconta qualunque imbroglione luccicante. Il secondo è che tu desideri che tuo figlio sia speciale, e questo posso capirlo. Tutti i genitori vorrebbero che i loro bambini abbiano una vita migliore, ma di solito lo fanno mandandoli all’università o qualcosa del genere, non convincendoli di essere piccoli superman venuti dallo spazio. Un altro motivo è la noia: serve qualcosa per meravigliare i vicini con una festa? Hai bisogno di un po’ d’eccitazione e avventura nella tua vita? Vuoi un motivo per cui sentirti bene? E allora ho quello che fa per te. Mandami poche centinaia di dollari, io verrò a dare un’occhiatina a tuo figlio e dichiarerò che la sua aura, che solo io posso vedere, lo ha marchiato come salvatore dell’intera umanità, colui il quale condurrà ad una nuova era di pace e di giustizia.
Roba da stenderti.

L’altra ragione è più difficile che faccia sorridere e per certi versi è preoccupante. Una delle affermazioni di chi sostiene la teoria dei Bambini Indaco, è che i bambini iperattivi o afflitti da deficit d’attenzione, siano in realtà questi bambini spaziali con un dono speciale, e che somministrare loro farmaci come il Ritalin, reprimendo la loro natura divina, sia dannoso.

Così si dà ai genitori una scusa. Invece di accettare una piccola imperfezione dei loro figli o un loro problema di salute, possono credere che ci sia un complotto dei governi e delle aziende farmaceutiche per tenere tranquilli i loro Bambini Indaco. Così facendo, quei genitori sostanzialmente dicono è che “ci sentiamo a disagio pensando di aver dato alla luce bambini con uno squilibrio chimico o un difetto mentale, così, piuttosto, crediamo alle strampalate teorie new-age per mitigare il nostro senso di colpa. Non potremmo amare un bambino che non sia perfetto.”
Hai presente quando i neogenitori dicono che dal momento in cui il loro bambino è nato, il loro amore è stato immediato ed incondizionato? Ecco, non tutti hanno gli stessi sentimenti.

Penso che forse i bambini oggi siano ipermedicati. Questo non vuol dire che gli si debba permettere di correre in giro a fare quel cazzo che vogliono per paura che la disciplina danneggi in qualche modo la loro anima celeste. Un mio amico si trovava in uno studio dentistico quando uno di questi Bambini Indaco entrò per un controllo. Il piccolo correva ovunque, picchiava gli altri bambini, metteva sottosopra la sala, qualsiasi cosa gli passasse per la testa. La madre, mi raccontava, sembrava davvero volerlo sgridare e fare in modo che si comportasse bene, ma non osava farlo perché era convinta che punire la maleducazione avrebbe fatto del male alla sua natura angelica.

Oppure prendi Matthew Melendez, un Bambino Indaco menzionato per qualche settimana sul Philadelphia Inquirer. Cominciò a raccontare a sua madre le sue vite passate, e poi affermò che sarebbe morto giovane perché “non tutti crescono”.
Ora, dire cose del genere non fa di lui una qualche specie di profeta, o psicopatico, o prodigio o qualsiasi cosa questi truffatori new-age vogliano farti credere. Questo fa di lui un bambino bizzarro che probabilmente si butterà in un pozzo a dieci anni solo per realizzare la propria profezia.
Cazzo, io dicevo stronzate come queste, e io non sono uno psicopatico, ero soltanto uno stronzetto bizzarro che guardava troppa TV.

Se hai un figlio e qualcuno ti dice che è un Bambino Indaco, controlla immediatamente il tuo portafogli. Probabilmente non è più al suo posto. Se è così, qualunque cosa tu faccia, pensa, prima di credere subito a ciò che quella persona sta cercando di dirti, non importa quanto ti faccia sentire bene credere che il tuo bambino sarà il salvatore del mondo. Usa il buon senso.

A presto.

* Traduzione da The Triangle, post del 3 Febbraio 2006. []

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