Martin Gardner è morto ieri.
Uno dei maestri assoluti della divulgazione scientifica ha concluso ieri il suo percorso di vita all’età di 95 anni.
Fu tra i fondatori, nel 1976, insieme, tra gli altri, a Paul Kurz e James Randi, del CSICOP (ora CSI). E proprio Randi ha sintetizzato efficacemente il significato di questa scomparsa nel titolo del breve post ad esso dedicato: il mondo è un po’ più oscuro.
Per trentacinque anni tenne una rubrica di giochi metematici sulla rivista “Scientific American” (1956-1981), guidando verso le meraviglie della scienza un numero incalcolabile di persone. E proprio la dimensione del gioco (non solo matematico) può riassumere l’imponente attività culturale di Gardner. Questo aspetto è stato già sottolineato da un bel post cui rimando senz’altro.
Per un approfondimento sulla vita e le opere di questo vero e proprio gigante, rimando invece alla pagina inglese di Wikipedia ed al suo profilo “the Mathematical Gamester“, sul sito dello Scientific American.
Questo, invece, l’ultimo articolo di Gardner pubblicato sullo Skeptical Inquirer, datato Aprile 2010.

