Visione Serena
Esco di casa per andare al lavoro, come tutte le mattine. Oggi è un po’ più presto del solito. Il traffico è medio, il tempo freddino, il cielo è colore del piombo. Occasionalmente il
Esco di casa per andare al lavoro, come tutte le mattine. Oggi è un po’ più presto del solito. Il traffico è medio, il tempo freddino, il cielo è colore del piombo. Occasionalmente il
Il lunedì non è un giorno amato, specie da chi lavora. Però, se la sera prima hai fatto uno spettacolo in teatro e tra smontare scenografie e cercare un pasto hai finito alle due
Lunedì propositivo, martedì esecutivo Read More »
Fin dalla prima scena la tensione ha tentato di farci qualche scherzo. Ho iniziato io, durante la prima scena, poi è successo al Secco, le due attrici hanno seguito. Nulla di grave, qualche parola
Non arrendersi, se fa male Read More »
È domenica, sul cartellone c’è questa data, c’è il titolo dello spettacolo e ci sono i nostri nomi. In mattinata devono portarci i fari. Mi occuperò io, con il tecnico, a montare tutto il
Silenzio, s’inizia Read More »
Sabato pomeriggio non è una canzone, ma è l’ora delle prove in teatro. Arrivo puntuale e sono da solo. Il Secco arriva qualche minuto più tardi. Il teatro è chiuso, lui ha il numero
Pizze e parole dopo le prove Read More »
È giovedì e io sono incazzato. Ripenso a ieri sera e mi girano le scatole. Esco dal lavoro per pranzo, entro in auto, infilo l’auricolare e chiamo Laura. Ci scambiamo un saluto formale, poi
Paralipomeni della fuga Read More »
Certe volte ti viene il dubbio che una persona non si renda conto completamente di quel che fa. Perché se certe azioni fossero eseguite per scelta, e non per errore o sbadataggine, dovresti pensare
La fine delle diplomazie Read More »
La domenica parte lenta. Il caffè, il mercatino delle pulci, come al solito niente di interessante, un po’ di movimento dopo pranzo. Il bicchiere di vino dozzinale mi mette sonnolenza. Sento Linda per la
Non vuole chiamare Linda. Il suo cinismo mette in secondo piano l’amicizia quando si tratta di interessi personali. Per Laura spendere qualche minuto per riparare a un commesso è un fastidio. Quasi come le
Chi vuole fa, chi non vuole rimanda Read More »
TitoOrangeDog mi ha spinto, ci sono caduto. Non amo essere anello di catena, lo prendo come un giochino tra amici e smetto di fare l’asociale snob e compassato. Sarà difficile la scelta dei 5
E’ l’abitudine strana o lo strano con le sue abitudini? Read More »
Questo spettacolo per noi non era del tutto nuovo. Fu allestito dalla nostra compagnia tre anni fa. Al posto di Virginia, nella parte principale recitava Linda. L’anno successivo Linda decise di allontanarsi per dei corsi
La serata dei brutti sogni – parte III Read More »
Il fiero pasto rischiava di restarmi indigesto. L’ho innaffiato con della birra nera. Anche io sono d’umore nero. Non troppa, comunque, c’è uno spettacolo da fare. Tra meno di un’ora. Nel tragitto pedestre Paolino
La serata dei brutti sogni – parte II Read More »
Mancano due ora all’alzarsi del sipario. Decidiamo che è ora di bere qualcosa, forse di mangiare, anche. Virginia va a casa: tornerà più tardi. Laura, il Secco e io con le due operatrici c’incamminiamo.
Intermezzo: il brutto sogno Read More »
Preparato tutto prima dell’ufficio, al mattino. Mattinata in cui ho, sì, lavorato, ma col pensiero vagante in luoghi che non sono di questo mondo… (che esagerazione). Pausa pranzo. La giornata di scrivania e piccì
La serata dei brutti sogni – parte I Read More »
Un giorno di pausa, oggi. Davvero, non parlo di Virginio. È il giorno prima dello spettacolo, quello vero. Il mio copione è rimasto in teatro, tanto non lo uso più. In macchina ripeto l’intero
Il giorno di pausa. Una birra. Chiara. Read More »
Prendo la scatola più piccola, quella col mixer, la borsa del computer e anche l’altra. Tre piani, tanto è discesa. Poi torno su. Non c’è nemmeno lo spazio, anche se volessero, per mettere un
Non è iniziato bene, l’incontro. Guarda che questa storia dobbiamo chiuderla qui perché sono stufa e mi comincia a pesare. Laura comincia con parole di guerra. Io ho la stessa intenzione, ma è inutile
Scollinamento emotivo. Read More »
Ho deciso, oltre ogni dubbio. Arrivo al lavoro che il capo sta parlando col mio collega delle uscite di assistenza programmate oggi. Saluto, vado nel mio ufficio, accendo il piccì. Nel frattempo il mio
È divertente avere un blog. Ormai è quasi un’abitudine cominciare la giornata con un po’ di scrittura. Anche quando manca il tempo, penso ai personaggi che agiscono nei miei racconti e mi chiedo cosa
Un giorno orizzontale Read More »
Sabato. Ieri sera dopo il lavoro ho parlato a lungo al telefono con Paolino il Secco. Gli ho spiegato perché lascerò la compagnia. Lui mi ha sorpreso. Dice che deve incontrarla per la prova
Lo schermo ambrato Read More »