Ecco chi sono io
Sono nato in una città del sud, in Campania. Sono arrivato a vivere in un buco di villaggio del nordest all’inizio dell’adolescenza, pieno di buoni propositi e aperto alle novità. Fin dal primo giorno,
Sono nato in una città del sud, in Campania. Sono arrivato a vivere in un buco di villaggio del nordest all’inizio dell’adolescenza, pieno di buoni propositi e aperto alle novità. Fin dal primo giorno,
Gabriella ha vinto la borsa di studio per un dottorato. È notizia di qualche giorno fa, ma solo ora che l’ho incontrata ne vengo a conoscenza. Abbiamo chiacchierato qualche minuto e ci siamo lasciati
Ognuno è Signore di un mondo chiuso tra pareti di pensiero. Vedo binari sparire nell’acqua del lago, il riverbero del sole rende in un certo strano modo cangiante il bianco dell’orologio sulla torre. Ricordi
Fine dei tre giorni Read More »
Fulgida risacca dell’onda marina in una notte di plenilunio, che fai, dimmi, che fai or ora leggendomi una a una le parole, mentre stai assiepata sopra un indegno sedile, tra te e te, osservando
Missiva d’autunno all’immagine di lei Read More »
Sera. Tempo di riempire la lavatrice con i vestiti da lavare e lasciarle compiere il suo lavoro. Comincio a tirar fuori i panni sporchi dal cesto, a mucchi: non è il caso di fare
Noi saremo fratelli Read More »
Venerdì. Faccio due passi in centro. Gabriella sta lavorando in museo per una mostra archeologica. Passo da quelle parti più o meno nell’ora in cui sta finendo il turno. Quando sono quasi all’ingresso le
Il colloquio di lavoro è fissato a mercoledì. Lo vengo a sapere mentre sono nell’ufficio dei rappresentanti. Faccio appena in tempo a dirlo ad alta voce che il telefono squilla ancora. Per rispondere a
La penna e il pass Read More »
Lunedì mattina avrei dovuto essere a un appuntamento di lavoro. Dieci minuti prima dell’orario convenuto, il tizio che mi aveva convocato mi chiama per rimandare a data da destinarsi. Per problemi personali, dice. Poteva
Matricola per un giorno Read More »
Al risveglio è ancora tutto pieno di nuvole. Il cielo, dico. Mi chiedo quanti sono quelli che ancora si ricordano di guardare il cielo, oggi. Ma lascio cadere la domanda. È presto e mi
Ecco arrivato il giorno. È giovedì 28 settembre ed esco per l’ultima volta da questo ufficio. L’ultimo saluto avviene senza alcuna emozione, se non fosse per quel pochino di soddisfazione: mi sono liberato di
Quando mi sveglio sono passate da poco le sette e mezza. Non m’alzo, subito. Non devo andare al lavoro e posso fare tutto con calma. Caffé, colazione, doccia e arrivo al cantiere prima delle
Tra il telefono e la buca Read More »
Dopo l’evasione da quello strano colloquio di lavoro, il programma della giornata prevedeva un rapido ritorno a casa, il cambio d’abito per indossare vestiti da lavoro e poi il recarsi al cantiere di scavo
Una musica per Caàrlo Read More »
È una mattina soleggiata, non particolarmente calda. Ho messo la giacca nera senza cravatta, vado al colloquio di lavoro senza particolari pretese. Non credo che sia un lavoro adatto alla mia preparazione, ma il
E mi sento soddisfatto Read More »
Il lunedì non è un giorno amato, specie da chi lavora. Però, se la sera prima hai fatto uno spettacolo in teatro e tra smontare scenografie e cercare un pasto hai finito alle due
Lunedì propositivo, martedì esecutivo Read More »
TitoOrangeDog mi ha spinto, ci sono caduto. Non amo essere anello di catena, lo prendo come un giochino tra amici e smetto di fare l’asociale snob e compassato. Sarà difficile la scelta dei 5
E’ l’abitudine strana o lo strano con le sue abitudini? Read More »
Un giorno di pausa, oggi. Davvero, non parlo di Virginio. È il giorno prima dello spettacolo, quello vero. Il mio copione è rimasto in teatro, tanto non lo uso più. In macchina ripeto l’intero
Il giorno di pausa. Una birra. Chiara. Read More »
Prendo la scatola più piccola, quella col mixer, la borsa del computer e anche l’altra. Tre piani, tanto è discesa. Poi torno su. Non c’è nemmeno lo spazio, anche se volessero, per mettere un
Ho deciso, oltre ogni dubbio. Arrivo al lavoro che il capo sta parlando col mio collega delle uscite di assistenza programmate oggi. Saluto, vado nel mio ufficio, accendo il piccì. Nel frattempo il mio
È divertente avere un blog. Ormai è quasi un’abitudine cominciare la giornata con un po’ di scrittura. Anche quando manca il tempo, penso ai personaggi che agiscono nei miei racconti e mi chiedo cosa
Un giorno orizzontale Read More »
Ho riflettuto sulla storia che sto scrivendo. I post, i capitoli, sono tra loro sconnessi, la scrittura non è omogenea ed è piena dei difetti tipici di chi non rilegge e non riscrive il
L’iride sotto i cumulonembi Read More »