Da tempo un gruppo di stupidi (ogni altra definizione sarebbe meno precisa), privi delle più elementari conoscenze del mondo in cui vivono, vanno sostenendo una teoria cospirazionista tra le più ridicole mai sentite. Indizi e fatti a sostegno? Nessuno.
Secondo questa teoria, le scie di condensa che vediamo apparire al passaggio di un aereo sarebbero composte di non meglio specificati mix di sostanze chimiche per scopi altrettanto indefiniti (i complottisti non sono d’accordo nemmeno su questo, ma concordano su scopi sicuramente malvagi). Coinvolti in questo presunto complotto sarebbero le compagnie aeree, i governi, gli aeroporti, i servizi segreti, i militari, meteorologi, chimici, geologi, ricercatori, e tutti coloro che si permetto no di dubitare delle loro strambe affermazioni o chiedere (sacrilegio!) qualche documentazione a proposito.
Recentemente la trasmissione di aprofondimento giornalistico “Report” è stata da costoro contestata per aver realizzato un servizio sull’VIII Corso per Investigatori organizzato dal CICAP, il Comitato che si occupa da vent’anni di indagini scientifiche su fenomeni anomali. Secondo i complottisti, infatti, il CICAP sarebbe coinvolto nel complotto. Milena Gabanelli, ha letto in trasmissione la delirante lettera di questi mentecatti, trattenendo a stento le risate e rimandando in onda la parte del servizio sul CICAP in cui si accenna proprio alla teoria delle scie chimiche, esempio di teoria cospirazionista campata in aria (v. YouTube ).
Questi cospirazionisti hanno ricevuto una sonora mazzata anche da MeteoLive.it, il portale d’informazione meteorologica italiano. Probabilmente destinatari di email analoghe alle missive inviate a Report, gli autori hanno trattato la scorsa settimana la teoria complottista delle scie chimiche in più di qualche post. Nel modo più corretto, peraltro, ossia rivolgendosi a persone realmente esperte in questo genere di indagine: il CICAP.
Questo articolo del 25 maggio descrive la situazione:
Da t
empo lo Staff di MeteoLive riceve immagini di scie di condensazione, le raffronta con quelle di 20 anni fa, come suggeriscono coloro che ne vedono un’importante variazione, senza trovarci nulla di strano.
Abbiamo fornito molte spiegazioni scientifiche sulla disposizione anche bizzarra dei “cirrus aviaticus”, nonché degli “altocumulus lenticularis,” abbiamo provato a spiegare che ciò dipende anche dal grado di stabilità dell’aria, dal tasso di umidità presente in alta quota, dalla disposizione dei venti, dall’orografia del territorio.
Tutto è stato inutile. Siamo stati bollati come occultatori, punto e basta.
Per questo i responsabili del sito si sono rivolti al CICAP con alcune domande che riassumono le contestazioni dei complottisti. Il CICAP, nella persona del dott. Simone Angioni, che si è occupato a fondo di questa teoria cospirazionista, fornisce le risposte. L’articolo, del 27 maggio, è stato pubblicato qui e contiene la descrizione di fatti verificabili e documentati:
[…] non vi sono anomalie nelle scie bianche che vediamo quotidianamente. Gran parte delle prove a sostegno dell’esistenza delle scie chimiche proviene da persone prive di competenze aeronautiche o meteorologiche, quindi fenomeni normali come nubi lenticolari, nubi mammatus o anche semplici circuiti di attesa sopra gli aeroporti sono scambiati per inquietanti anomalie. […]
Prima di chiederci perchè dovrebbero essere rilasciate certe sostanze, sarebbe auspicabile verificare se tali pratiche avvengano realmente. […]
HAARP è un acronimo che sta per High-Frequency Active Auroral Research Program. Si tratta di un programma di ricerca scientifica sugli strati più alti dell’atmosfera, in particolare sulla ionosfera. Lo scopo è quello di approfondire la conoscenza sulle proprietà fisiche ed elettriche della ionosfera attraverso l’invio di onde radio.
Su HAARP esiste addirittura un sito (http://www.haarp.alaska.edu) con tutti i dettagli sull’impianto in Alaska, le foto e due webcam. Una volta all’anno il sito viene anche aperto al pubblico con la possibilità di porre domande agli scienziati che lavorano al progetto HAARP e di visitare il centro di ricerca.
Insomma difficilmente si può considerare HAARP un progetto segreto con scopi misteriosi, tuttavia chi inventa teorie del complotto raramente si premura di verificare se le affermazioni hanno delle basi di verità. […]si dice che c’è stato un aumento delle scie di condensazione e che non può attribuirsi solo all’aumento del traffico aereo, ma non viene fornita alcuna dimostrazione di ciò. Quando è avvenuto questo aumento? di quanto in percentuale rispetto ai periodi precedenti? In quali zone? e chi ha fatto e come il confronto con l’aumento del traffico aereo scoprendo che questa non può essere l’unica causa?
A queste domande non c’è risposta perchè nessun sostenitore del complotto ha mai fatto studi di questo genere.
C’è un altro articolo su MeteoLive.it del 27 maggioche risponde ad alcune bizzarre affermazioni dei teorici del complotto. L’articolo è questo. Ciò che è interessante da segnalare in questa sede, non è tanto la demolizione delle superstizioni cospirazioniste, ma alcuni passi iniziali dell’articolo che sottolineano l’insofferenza dello staff del sito verso questi personaggi ed il loro comportamento:
E’ un argomento che non dovrebbe neanche essere trattato su un portale professionale di meteorologia ed essere lasciato invece alle gratuite perdite di tempo di qualche sperduto blog.
Purtroppo però, coloro i quali si fregiano di essere i depositari assoluti di una verità che deve esistere a tutti i costi, vanno a inciampare su una delle discipline cardine della meteorologia, la Fisica e, sapendo di non conoscere le sue leggi, vanno a spizzicare qua e là sul web le semplici definizioni, pretendendo poi di insegnarle a chi ha passato gli anni migliori della propria vita piegato sui suoi trattati. In più ci sono i lettori, presi ingannevolmente e squallidamente a pesci in faccia da questo impensabile ribaltamento dei ruoli, cosa che davvero non possiamo tollerare.
Da qui la nostra presa di posizione su uno dei fantomatici eventi di aspersione chimica, quello che sarebbe avvenuto sopra Milano il giorno 15 febbraio 2009. Sono stati posti in essere diverse disquisizioni contro meteorologi, fisici, chimici e contro chiunque altro che, nella limpidezza dei propri studi, dissente sull’argomento. Questi insulti sono stati chiamati “prove”. Altre “prove” ritraggono formazioni nuvolose note ai meteorologi quanto il volto dei propri genitori (vedi l’immagine allegata) e sono state spacciate per fenomeni di aspersione chimica mirate alla distruzione delle formazioni nuvolose e all’abbattimento dell’umidità atmosferica in quota.
Per concludere la carrellata, riporto l’opinione inviata a MeteoLive.it da un lettore del sito, tale Claudio, che lo staff dichiara di condividere. L’articolo si trova qui, e questo è il contenuto:
Purtroppo il fattore scie chimiche ha assunto un livello di attenzione non giustificato questo grazie anche alla trasmissione mistero e al fatto che i sostenitori alimentano paure infondate nelle persone scientificamente meno preparate.
Il dialogo e le spiegazioni sono inutili, quando una cosa è bianca loro dicono nero e viceversa. Questo per alimentare un subdolo business privato del fondatore dell’omonimo comitato.
E sufficiente leggere i loro blog per capirne la pochezza scientifica e le tesi campate in aria. Sinceramente di questi cialtroni si potrebbe farne a meno sopratutto perchè oltre a divulgare menzogne insistono nel procurare falsi allarmismi.
Questo senza tenere conto della diffamazione da loro perpetuata verso ordii professionali ed istituzioni per quanto riguarda H.A.R.P. il sito stesso parla molto chiaro su cos’è ma le medesime persone sono convinte che servano a creare e pilotare le nubi oltre che a generare terremoti …
Provo pietà e vergogna per queste persone.
Claudio
C’è poco da aggiungere.






Ma tu fai il musicista?
Tu non hai niente di meglio da fare?
A quanto pare perseveri, ti piace proprio tanto parlare da solo.
Ora cancelli anche i miei post.
La domanda se sei un musicista non è irrilevante.
È suggerita dal fatto che leggendoti si evince che te la suoni e te la canti da solo. E dimmi fai anche l’amore da solo? usi la mano destra, o la sinistra?
Lo sai che non è bello e neppure legale postare commenti di utenti liberi di pensarla come vogliono e di denigrarli senza dare la possibilità di difendersi.
Attento perché ti tengo d’occhio.
Se veramente pensi che siano tutte cazzate quello che dicono queste persone perché te la prendi tanto, se non fai parte del sistema? Ma se te la prendi tanto significa solo una cosa, sei tu il sistema, altrimenti andresti a cercare qualcuno da scopare più tosto che stare qui a perdere tempo con queste persone e a rompergli i coglioni.
Cosa credi di essere? sei solo un guscio vuoto, burattino.
E quando il tuo padrone burattinaio si stancherà di te verrai gettato nella spazzatura come tutti i gusci vuoti.
Mi piacerebbe vedere pubblicato questo post se hai i coglioni, se lo cancelli puoi fare a meno della mano destra che della sinistra, tanto non servirebbe a niente menartela.
E visto che sono tutte cazzate buona notte se riesci a dormire.
V
Se scrivi volgarità sul mio sito, io le cancello.
Pensare è una attività che ti è del tutto ignota, come dimostra l’assenza di contenuto dei tuoi commenti.
Se sei in grado di smentire almeno una delle mie affermazioni, aspetto che mostri i tuoi argomenti. Fino a quel momento, hai torto.
Tu non tieni d’occhio nessuno, stai solo rischiando guai legali, insultando e minacciando. Bada che è inutile firmare con “V” credendo di essere anonimo: ho aggiunto le tue iniziali alla firma dei tuoi commenti, così non ti dimentichi che sei osservato.
Adesso si che sono terrorizzato, cavolo sai come mi chiamo!!!!!
Fammi indovinare, lo hai scoperto dalla E-mail?
Caspita arguto!!! Sai qualcosa in comune c’è l’abbiamo, anch’io me la cavicchio nelle …………………
Come tu stesso hai dimostrato trovando il mio nome attraverso la E.mail, dietro ad ogni nik name vi è una persona reale, un vero nome. Per cui postando i tuoi commenti diffamatori e offensivi nel tuo sito stai infrangendo la legge sulla violazione della privacy , quindi o rimuovi tutti i nik name o uomo avvisato.
Qui sei tu a diffamare, ingiuriare e minacciare senza avere alcun argomento. Dovresti stare attento: querelarti è un attimo.
Dovresti anche evitare di parlare di leggi, dal momento che non sai nemmeno di cosa parli. Il reato di diffamazione non ha niente a che vedere con “la violazione della privacy”, che peraltro non è stata violata in alcun modo: qui nessuno ha pubblicato i tuoi dati personali. Ho la tua email perché tu l’hai scritta per commentare.
Su questo sito ci sono delle regole. I commenti off topic, offensivi o contenenti minacce subiscono censura. Se vuoi commentare, accetti queste regole.
Quindi impara l’educazione o non tornare.
Queste sono parole tue in prima pagina:
Da tempo un gruppo di stupidi (ogni altra definizione sarebbe meno precisa), privi delle più elementari conoscenze del mondo in cui vivono, vanno sostenendo una teoria cospirazionista tra le più ridicole mai sentite. Indizi e fatti a sostegno? Nessuno.
Chi è che offende?
Ho scaricato l’intero sito, inclusi i cokie, e l’indirizzo IP.
lo vogliamo vedere chi veramente deve imparare l’educazione?
Ti sei informato con il tuo avvocato e ti ha detto che publicando il mio nome violavi il mio diritto sulla privacy,
e per questo hai messo solo le iniziali.
Ma tanto te lo detto ho scaricato il sito, e risultano tutti i commenti sia i tuoi che i miei, incluso il mio nome li in bella vista.
Ti ha detto pure che non sussistono elementi contro di me, in quanto non ho commesso reato, e non vi è neanche l’ingiuria.
Ma di fatto ti ha detto anche che se vai per via legale rischi di avere dei guai, in quanto tu hai sbagliato a publicare il mio nome..
Come vedi so parecchie cose, che ne dici di sentirci in privato tanto la E-mail c’è l’hai, e magari ne discutiamo pacatamente.
Ciao e buona serata.
È inutile che scrivi stupidaggini pseudolegali.
Se vuoi evitare la querela, basta che chiedi scusa.
Qui e in pubblico.
PS: usare altri nomi falsi per fingere di essere qualcun altro è patetico. Hai usato sempre lo stesso computer, collegato alla stessa rete, con lo stesso indirizzo IP, per tutta la notte a parlare da solo. Sei sempre la stessa persona, che ti firmi “V”, “Aiyana”o in qualunque altro modo, sei sempre Francesco Leone. Non sei anonimo, fattene una ragione.
Che figura.
Ok parliamo di argomentazioni attinenti allo scopo di questo sito, per parlare di scie di condensa è necessaria una piccola premessa.
Come è ben noto a tutte le industrie che producono ossigeno liquido, azoto, elio, idrogeno e quant’altro conoscono bene questo fenomeno fisico chimico, e visto che non basta mettere una bottiglia piena di aria in frigorifero e aspettare che i gas si separino per liquefazione, si è escogitato un sistema che sfrutta un fenomeno fisico elementare, ovvero basta pompare aria facendo in modo che non si scaldi oltre la sua temperatura ambiente, e poi la si fa espandere in una camera con cubatura almeno 10 volte maggiore di quella dove è stata compressa.
La dilatazione istantanea provoca la distribuzione dell’energia sotto forma di calore contenuta nell’aria, in una superficie in cm cubi maggiore, causando nello stesso gas un repentino abbassamento di temperatura.
Questo processo ripetuto varie volte porta ad un abbassamento costante della temperatura fino al raggiungimento della temperatura di liquefazione dei vari gas, man, mano che raggiungono il loro punto di liquefazione si separano.
Ecco alcuni esempi di temperature di liquefazione dei gas.
azoto −147,1 C°
elio −267,9 C°
idrogeno −239,9 C°
neon −228,7 C°
ossigeno −118,7 C°
Ora il fenomeno che accade ai gas espulsi dalle turbine degli aerei a reazione seguono lo stesso principio fisico chimico.
Ma data l’alta temperatura con cui escono, il vapore in esso contenuto per cristallizzare ha bisogno di una temperature inferiore allo zero di almeno 25 gradi centigradi.
L’abbassamento repentino a causa dell’espansione dei gas immediato non è sufficiente se la temperatura dell’aria stessa non è sufficientemente fredda.
Temperatura facilmente riscontrabile a quote oltre gli 8000 mt.
A questa altitudine è abbastanza ovvio che una scia di condensa persista anche per circa 30 minuti
Ma a basse quote di 4 o 5000 mt le cose vanno diversamente, altrimenti in una bella giornata di sole se ci trovassimo sul monte bianco, rischieremmo di morire tutti congelati, invece c’è sempre quella freschezza abbinata a quel teporino che ti assicura l’ustione provocata dagli UV prodotti dal sole.
Un aereo che volasse a questa altitudine certamente a causa del fenomeno fisico spiegato sopra, ovvero abbassamento repentino della temperatura causa l’espansione dei gas di scarico, produrrebbe anche a quelle altitudini scie di condensa, ma che nel giro di qualche minuto i cristalli di ghiaccio in essa contenuti si scioglierebbero, a causa della temperatura troppo alta prossima allo zero, e riscaldati dalla luce solare assorbita.
Per cui tutto ciò che persiste oltre i 2/ 10 minuti, tutto può essere tranne che scie di condensazione.
Cosa dice il cicap a tal proposito?
Buona giornata.
P S svelato il mistero debbo convenire che non tutti i post sono fantasmi, voi avete associato i post di aiyana, al mio constatando che si trattava dello stesso indirizzo IP, ma lei e mia figlia, e non sapevo che vi avrebbe risposto anzi ero convinto che vi avrebbe ignorato. Per questo chiedo venia.
Ora il discorso è inerente agli argomenti ne vogliamo parlare?
Altro fenomeno fisico ignorato dai molti, è che anche un aereo con eliche ad una quota di 4, 5000 mt è in grado di produrre scie di condensa se le condizioni climatiche lo consentono.
In una giornata particolarmente fredda, a causa della turbolenza prodotta dalle stesse eliche e dalla ridistribuzione dell’aria causata dalle ali, ed il vuoto d’aria creato dietro queste ultime.
Riconducono a quel fenomeno di espansione dell’aria, esposto nel post precedente, con relativa caduta della temperatura fino a formare cristalli di ghiaccio.
Ma solo di pochissimi gradi sotto lo zero.
Per cui niente di strano se un aereo ad eliche produca scie di condensa, ma vi è sempre quel piccolo particolare determinante, che è la quantità di tempo che possono persistere, in questo caso il più delle volte neanche vengono rilevate, altre se si è fortunati possono vedersi per alcune decine di secondi, e non raggiungono la decina di metri di lunghezza.
La persistenza anche di un solo minuto in più, o oltre è la conferma che non si tratti di normali scie di condensa.
Ergo?
La cosa sconcertante e che da C130 si sono viste fuori uscire scie, chiamiamole di condensa osservate per delle ore, e lunghe anche chilometri.
La scienza e da riscrivere?, o è il fenomeno fisico che non ha capito quando si deve manifestare?
Cosa ne pensa il cicap?
A ri buona serata
Vedi che se ti comporti da persona civile va tutto bene?
“Cosa risponde il CICAP”, devi andarlo a chiedere al CICAP, non a me.
Ma se tu avessi studiato qualche manuale di meteorologia, invece che le bufale dei cospirazionisti, non avresti le idee tanto confuse.
La liquefazione dei gas non c’entra granché. La condensa è vapore che diventa ghiaccio: un fenomeno comune anche nel frigo.
Le scie degli aerei si formano per condensa del vapore atmosferico al loro passaggio. Perché si verifichi occorre sufficiente umidità e bassa temperatura. I nuclei di condensazione ed il vapore emessi dai motori favoriscono il fenomeno.
La permanenza delle scie dipende dal mantenimento delle condizioni adatte e dall’assenza di correnti d’aria che le disperdano.
La quota è irrilevante. Se oltre i 7-8 mila metri il fenomeno è molto più facile perché la temperatura è più bassa, ciò non impedisce che si verifichi a quote più basse. Infatti avviene ed è documentato persino vicino al suolo in condizioni atmosferiche di freddo estremo.
Nulla impedisce che scie di condensa permangano a lungo a quote relativamente basse, dato che la persistenza delle scie di condensa dipende esclusivamente dalla stabilità dell’aria e della quantità di vapore presente. Infatti è ciò che avviene.
“La persistenza anche di un solo minuto in più” indica soltanto che le condizioni atmosferiche che hanno permesso la formazione di una scia di condensa sono stabili. Tutto ciò in perfetto accordo con la fisica e con la meteorologia.
Curioso come qualcosa di assolutamente naturale possa turbare la mente contorta dei cospirazionisti.
Ulteriori dettagli, bibliografia e abbondante documentazione sono reperibili qui:
Scie Chimiche
Simone Angioni – Skeptic Blog
I piloti che si dovessero trovare in difficoltà hanno l’ordine di scaricare tutto il carburante prima di tentare l’atterraggio.
Onde limitare gli incendi in caso di disastro durante questa fase.
Alcune di queste scie che si creano mentre si scarica il carburante, da molti vengono scambiate per scie chimiche.
Comunque nel limite del possibile il carburante deve essere scaricato in mare aperto e comunque mai sopra i centri abitati.
Ma oltre il fatto che tutte queste scie sono solamente sopra i centri abitati, vi sono altre cose che non tornano.
1) è mai possibile che più aerei a volte 4 altre 6 e anche più si trovino in difficoltà contemporaneamente e si ritrovano nella condizione di scaricare il carburante?
2) È mai possibile che tutti questi piloti vaghino per il cielo come ubriachi, formando incroci crocette e cerchietti nel cielo? Non sarebbe meglio che stessero a casa loro a dormire, perché poi ubriachi come sono e trovandosi in difficoltà si vedono costretti a scaricare carburante? Che meglio delle scie chimiche di certo non è, per cui già basterebbe questo per sbatterli in galera a vita?
3)Il traffico aereo è vero che è aumentato ma vi sono comunque i corridoi aerei che non vengono più rispettati.
4)Ed è mai possibile che anche questo carburante persista in quota per tutta la giornata, in considerazione del suo peso specifico, non dovrebbe depositarsi su una vasta area a terra entro qualche oretta al massimo?
5) e comunque tutte le volte che ho osservato queste strane manovre non ho mai sentito odore di nessun tipo di carburante.
Ma il cicap cosa ne pensa di questa altra cosa?
Fatemi sapere.
Adesso non potete dire che sono off topik, mi potreste rispondere.
Altrimenti l’ipotesi del musicista non è poi così sbagliata.
A ri ri buona serata.
“Alcune di queste scie che si creano mentre si scarica il carburante, da molti vengono scambiate per scie chimiche.”
Non c’è limite all’idiozia umana. Le scie chimiche non esistono. Ed il carburante non crea scie di condensa.
“tutte queste scie sono solamente sopra i centri abitati”
Assolutamente falso. Chi te l’ha detto? Quali sono le fonti?
“più aerei a volte 4 altre 6 e anche più si trovino in difficoltà contemporaneamente”
Per esempio, dove si è verificato? Quando? Fonti? Documenti?
“tutti questi piloti vaghino per il cielo come ubriachi, formando incroci crocette e cerchietti nel cielo?”
Incroci e traiettorie curve sono perfettamente normali. Le rotte s’incrociano come le strade: che ci sarebbe di anomalo? In uno stesso rettangolo di cielo possono passare numerose rotte, da considerare però in uno spazio tridimensionale, ovvero prendendo in considerazione anche le diverse quote, distanti anche chilometri. Da terra tali distanze non sono visibili e le scie appaiono “incrociate”.
Se poi, come avviene, le scie di condensa permangono a lungo, si possono vedere a volte numerose scie contemporaneamente.
Gli aerei compiono virate e cambi di rotta, specie nelle vicinanze di spazi aerei aeroportuali. Per questo si vedono anche scie curvilinee. Ma anche correnti d’aria locali possono modificare in modi imprevedibili le scie di condensa, abbiamo così scie intermittenti, a zig-zag, ecc.
Tutto ciò è assolutamente normale, senza ricorrere ad improbabili euforie dei piloti o teorie ancora più inverosimili.
“Il traffico aereo è vero che è aumentato ma vi sono comunque i corridoi aerei che non vengono più rispettati.”
Fonti? Prove?
“è mai possibile che anche questo carburante persista in quota per tutta la giornata”
No, è il vapore condensato che persiste quando le condizioni sono stabili. Nulla di strano, tutto naturale.
“tutte le volte che ho osservato queste strane manovre non ho mai sentito odore di nessun tipo di carburante”
Tu non hai osservato nessuna “strana manovra”, ma alcune scie di condensa.
Se le osservi da una pompa di benzina senti anche odore di carburante. Prova da un letamaio: sentirai l’odore delle teorie cospirazioniste.
Un altro motivo dello spargimento di scie chimiche questa volta è confermato da alcuni giornalisti ,che candidamente affermano che le scie chimiche contengono polveri metalliche e polveri di plastica, irrorate allo scopo di accecare i radar del nemico, per cui sparse allo scopo di proteggerci????????!!!!!!
La domanda è quale nemico?
Comunque se questo dovesse essere vero significa che siamo a DEFCON 2 ovvero allarme rosso.
E che tutto il mondo si trovi a DEFCON 2, perché queste scie sono presenti contemporaneamente su parecchi stati del mondo.
Al cicap risulta per caso che siamo in guerra e che la terza guerra mondiale è già in atto?
Fatemi sapere perché ora sono veramente preoccupato.
“Un altro motivo dello spargimento di scie chimiche”
E’ idiota cercare il motivo. Prima devi dimostrare che le scie “chimiche” esistano. Invece si tratta ancora di farneticazioni malate.
“questa volta è confermato da alcuni giornalisti, che candidamente affermano che le scie chimiche contengono polveri metalliche e polveri di plastica”
Certo, come no. Io ho visto giornalisti “confermare” che Babbo Natale irrora profumo alla violetta attraverso emissioni intestinali delle renne volanti… O che il sei gennaio si sono avuti avvistamenti di vecchiette che volano su una scopa.
Pensaci, sono storie decisamente più credibili delle “scie chimiche”. Ma a voi complottisti piacciono solo quelle tristi e paurose.
Comunque sia, di quali giornalisti parli? Sai chi sono? Su quale testata avrebbero pubblicato le affermazioni cui ti riferisci? E su quali basi? Analisi? Dicerie? Leggende metropolitane? Oppure si tratta di babbei complottisti?
Insomma, indica quali sono le tue fonti. Le hai verificate? Sono credibili?
“La domanda è quale nemico?”
No, la domanda è “quali scie chimiche?”
“se questo dovesse essere vero”
Tranquillo: non è vero.
“queste scie sono presenti contemporaneamente su parecchi stati del mondo”
Già, dove passano aerei compaiono scie di condensa. Strano eh? Pensavi davvero che fosse Babbo Natale con le renne scoreggione?
“Al cicap risulta per caso”
L’ho già detto, le domande per il CICAP, mandale al CICAP. Oppure cercati il sito e leggi.
“siamo in guerra e che la terza guerra mondiale è già in atto”
Qui hai perso ogni contatto col mondo reale. Ogni tanto spegni il computer e fatti due passi a vedere come sono le persone normali. Quelle che vivono nella realtà e non nella fantasia.
“Fatemi sapere perché ora sono veramente preoccupato”
Sei patetico. Smetti di preoccuparti per stronzate che non esistono ed affronta la vita reale.
Pronto c’è nessuno in casa? tocc. Tocc, si può?
Non devo essere io a consigliarvi una difesa, se non sei in grado di rispondere puoi anche fare copia e incolla, vai in qualche altro sito, dove sono in grado di darmi una risposta logica e razionale, e mi rispondi, poi sta a me ribadire e districarmi nei meandri della scienza.
Che ne dici facciamo così?
Buona giornata.
Per abitudine volevo scrivere Namastè, ma certamente ne ignorate il significato, e poi non ne siete degni..
Eccomi di nuovo qui, siete contenti? Caspita ragazzi non esultate tutti insieme altrimenti non si capisce niente.
Allora, veniamo al dunque con un’altra piccola lezioncina di fisica.
Una turbina per spingere un oggetto in una direzione necessita almeno di una pressione uguale o maggiore del peso stesso dell’oggetto da spostare, e considerando la massa del velivolo in fase di decollo questa forza deve essere almeno 4 volte maggiore della massa che si vuole spostare e portare in quota, una volta raggiunta questa quota la potenza può essere anche ridotta al di sotto del peso stesso del velivolo in quanto ché a sostenere l’aereo ci pensano ormai le ali.
Questo comunque non impedisce ai gas di scarico di fuoriuscire dalla turbina ad alta pressione e ad una temperatura elevatissima, e se non fosse grazie al vuoto d’aria generato dal velivolo stesso che ne accelera l’espansione dei gas, il fenomeno della scia di condensa non si potrebbe manifestare, in quanto ché una lenta espansione farebbe si che l’aria assorba energia dallo spazio circostante impedendo per l’appunto questa spettacolare formazione di cristalli di ghiaccio.
Ma purtroppo a puntare il dito accusatore contro le menzogne che sparate vi è una delle quattro dimensioni fisiche che costituiscono il nostro spazio tempo.
E per l’appunto si tratta del tempo, perché ad ogni causa segua l’effetto per l’appunto occorre tempo.
Ed il tempo impiegato perché i gas di scarico si espandano e si raffreddino a temperatura idonea alla formazione di cristalli di ghiaccio occorrono non meno di 5 secondi, che nel frattempo avranno consentito al velivolo di percorrere quantomeno 300 / 500 metri.
Per cui una scia di condensa naturale la si può osservare rispetto alla coda dell’aereo solamente compresa a questa distanza rispetto la coda dell’aereo.
Personalmente ho osservato con un binocolo scie che voi chiamate di condensa mentre si formavano direttamente sulle ali o dalla coda del velivolo.
Si tratta di nuovo dell’effetto che non ha capito quando manifestarsi? Ho è di nuovo la scienza da riscrivere?
Mi piacerebbe avere delle risposte autoritarie da scienziati che lavorano per il cicap.
Forse loro saranno in grado di confermare o smentire questo grande miracolo, o mistero.
E se volete potete anche salutarmi mica mi offendo.
Buona serata.
“Una turbina per spingere un oggetto in una direzione necessita almeno di una pressione uguale o maggiore del peso stesso dell’oggetto da spostare”
Quale pressione? Atmosferica? Non è che ti confondi con la spinta generata dal motore? D’accordo che sei ignorante in materia, ma almeno la terminologia…
“considerando la massa del velivolo in fase di decollo questa forza deve essere almeno 4 volte maggiore della massa che si vuole spostare e portare in quota”
“raggiunta questa quota la potenza può essere anche ridotta al di sotto del peso stesso del velivolo in quanto ché a sostenere l’aereo ci pensano ormai le ali.”
In base a quali calcoli? Qual è la tua fonte? E soprattutto, che importa quale spinta possa far volare gli aerei? Sappiamo già che volano… oppure vuoi metterlo in dubbio?
Anzi, considerata l’efficienza richiesta ai motori, risulta assurda la teoria cospirazionista secondo cui sarebbero aggiunte sostanze chimiche al carburante…
Ti conviene ripassare anche la grammatica italiana, tra le altre cose…
“gas di scarico di fuoriuscire dalla turbina ad alta pressione e ad una temperatura elevatissima”
Cioè, quale temperatura? Conosci il dato esatto oppure hai sparato a caso? E qual è la tua fonte? Fatti, ci vogliono, non chiacchiere copiate dal comandante sicachimista di turno. Ci fai la figura dello sprovveduto…
“vuoto d’aria generato dal velivolo stesso che ne accelera l’espansione dei gas”
Il passaggio di un aereo non genera alcun vuoto d’aria: in quota la pressione atmosferica è bassa di suo.
E l’espansione rapida degli scarichi è dovuta proprio alla differenza di pressione con l’ambiente circostante. Cioè, avviene per un banale fenomeno fisico. L’espansione raffredda istantaneamente il gas di scarico. Anche questo è un banale fenomeno fisico. Puoi verificarlo spruzzando da una bomboletta d’aria compressa: pochi secondi e diventa gelida fino a provocare la formazione di ghiaccio sulla bomboletta.
I gas di scarico dei motori sono composti in gran parte da vapore aqueo, quindi basta che all’esterno ci sia una temperatura sufficientemente bassa per produrre quasi istantaneamente una scia di condensa. In altre parole, è un fenomeno assolutamente naturale.
Non solo. In condizioni atmosferiche favorevoli di temperatura e umidità, le turbolenze provocate al passaggio di un velivolo sono sufficienti a provocare la formazione di scie di condensa sui bordi delle ali e della coda. Il fenomeno è visibile a volte addirittura sugli alettoni delle auto di formula 1…
“Si tratta di nuovo dell’effetto che non ha capito quando manifestarsi? Ho è di nuovo la scienza da riscrivere?”
No, si tratta di nuovo di sciachimisti ignoranti in fisica, chimica e meteorologia (e in grammatica italiana), che credono acriticamente a tutte le stronzate complottiste possibili.
Le leggi fisiche ed i manuali di meteorologia spiegano nel dettaglio la formazione delle scie di condensa. Studia.
“Mi piacerebbe avere delle risposte autoritarie da scienziati che lavorano per il cicap.”
Casomai le risposte saranno “autorevoli” (non hai un vocabolario italiano a casa?). Comunque sia, stai rendendoti ridicolo: se vuoi risposte dal CICAP (che peraltro ha già risposto più volte), perché spedisci qui le tue domande?
Un tempo quando ancora non si disponeva di satelliti in orbita per le telecomunicazioni, oltre i cavi distesi per terra e sotto i mari, si usava la radio ad onde lunghe, unica frequenza radio in grado di rimbalzare sulla ionosfera e fare anche il giro del mondo seguendone la curvatura, se la potenza dell’onda elettromagnetica fosse stata sufficientemente potente.
Oggi a frequenze radio anche di 900 Mhz stranamente nelle giornate coperte da queste strane scie di condensa percome le chiamate voi, se punti un’antenna direttiva direttamente al cielo si ha un segnale elettromagnetico di ritorno come se rimbalzasse su una parabola.
Se queste scie di condensa o chimiche non contenessero metalli, qualcuno è in grado di spiegare come può accadere, visto che questa frequenza al contrario delle onde lunghe si propaga solo in linea retta?
Mi sa che questo effetto non ha capito una emerita mazza e continua a manifestarsi in maniera sbagliata.
Di nuovo buona giornata.
Poi vi presenterò la fattura per tutte le cose che state imparando.
“la radio ad onde lunghe, unica frequenza radio in grado di rimbalzare sulla ionosfera”
Lo vedi che racconti solo cazzate? Sono le onde corte (range da 3 a 30 MHz) a permettere le comunicazioni a lunghissima distanza sfruttando gli strati ionizzati dell’atmosfera. E sono ancora usatissime (p.e. i bollettini nautici), visto che richiedono una bassa potenza per la trasmissione. Se ti procuri una radio ad onde corte puoi ascoltare le trasmissioni di mezzo mondo (per esempio le trasmissioni della radio pubblica Irib di Teheran in lingua italiana). Ci sono dei siti web che elencano le emittenti e le frequenze (v. http://www.bclnews.it/).
“frequenze radio anche di 900 Mhz”
La frequenza a 900 MHz è rservata alle reti GSM. I ripetitori coprono un’area molto limitata (una “cella”, da cui “cellulare”).
“se punti un’antenna direttiva direttamente al cielo”
Non ricevi nulla, se non rumore indistinto.
“si ha un segnale elettromagnetico di ritorno come se rimbalzasse su una parabola.”
Cioè? Come fai a distinguere quando un segnale “rimbalza” su una parabola? Hai provato in prima persona? Che segnale ricevi? Come è tarata l’antenna? Come l’hai analizzato? Con quali strumenti? Come sei giunto alla tua conclusione? Quante volte hai ripetuto l’esperimento per rilevare una correlazione causale? Oppure non hai fatto nulla del genere e te l’ha detto tuo cuggino?
“qualcuno è in grado di spiegare come può accadere, visto che questa frequenza al contrario delle onde lunghe si propaga solo in linea retta?”
Altre cazzate.
Le onde elettromagnetiche vengono più o meno deviate e rifratte dal materiale che attraversano. Solo nello spazio viaggiano (quasi sempre) in linea retta. E’ l’antenna direttiva a ricevere i segnali da una sola direzione.
Ogni apparecchio elettrico emette radiazioni elettromagnetiche. Ci viviamo letteralmente dentro. In qualunque direzione punti un’antenna, ricevi qualcosa. Se non identifichi con precisione l’origine del segnale, non hai alcun modo di sapere dove sia originato.
Un’antenna che riceve rumore non significa nulla.
Ma tu vorresti vederci addirittura che tipo di materiale sia presente nell’atmosfera… riesci a renderti conto di quanto sia idiota tale pretesa? Oppure non arrivi nemmeno a questo?
Tu ci credi nel destino? E veramente pensavi che tutti quelli che ti avrebbero letto non avrebbero capito un cazzo di queste cose?
Io penso che sia stato il destino a farci incontrare.
Se non avessi toccato mia figlia forse ti avrei lasciato fare.
Ma adesso mi dispiace o chiedi scusa o smonterò per il bene dell’umanità ogni tua assurda teoria.
E le persone che leggeranno questo sito capiranno dalla tua scena muta che tutto ciò che scrivi e fumo negli occhi.
Buona giornata
Penso di avere capito cosa succede.
Le informazioni che stai ricevendo sono troppe e troppo complicate, questo ha fatto sì che l’unico bottone sinaptico si è dovuto staccare dalla sarcolemma, per agganciarsi alle altre sarcolemma , allo scopo d’incanalare tutti gli input e output, mandando prima in fibblilazione e poi accelerati a velocità super luminari i neuroni.
Costringendoli a salti quantici che li hanno condotti in un altro spazio tempo.
Per cui ogni tanto non ti ritrovi il neurone a disposizione per potere decodificare i messaggi che ti arrivano attraverso i miei post.
OK vuol dire che aspetterò, non ho fretta, quando avrai decodificato fammi sapere.
Ciao e buona giornata
Hai avuto le tue risposte, nonostante la tua inqualificabile maleducazione. Non ho intenzione di tollerare oltre i tuoi insulti e le tue intemperanze, per cui sei bandito da questo sito, almeno finché non provvederai a scusarti e ad adottare toni, linguaggio e comportamento quanto meno accettabili in un contesto civile.
Ti ricordo che è oltremodo maleducato (anche se tipico dei fanatici cospirazionisti) inviare più post in sequenza senza attendere una risposta. Tu hai inviato dieci messaggi nel giro di una giornata, ed hai avuto pure la faccia tosta di lamentarti perché le risposte non sono arrivate subito.
T’informo che nel mondo reale la gente ha cose migliori da fare che dar retta alle tue evacuazioni verbali.
Impara a vivere.
Ciò che hai fatto non è una cosa bella.
Presto sarai così ridicolo agli occhi di chi ti ha conosciuto che sarai costretto a chiudere questo sito, o quantomeno a cambiare nome.
Te la sei cercata ed hai voluto fare troppo il duro, tienilo pure li il mio nome in bella vista, fai chiudere pure tutti i canali che vuoi, non ha importanza, ma presto sapranno di te tante persone, e quello che fai quando non sei in grado di sostenere un dialogo.
E facile vincere facile, ma io sono nato per rendere le cose difficili, e se io dovessi sprofondare ti trascinerò dietro.
Le tue minacce hanno spaventato il pesce rosso… per due minuti interi.
Poi anche lui s’è messo a ridere.
messaggio per il pesce rosso.
Volevo sottolineare la vostra ignoranza, perché dandomi del cospirazionista, mette in evidenza solo questa.
Caso mai i cospirazionisti siete voi perché un governo legittimo è solo un governo votato dai cittadini, e chiunque trami contro questo governo liberamente votato e delegato dai cittadini è un cospirazionista., e se le nostre teorie che parla di governi ombra, scie chimiche e quant’altro, fosse vera, i cospirazionisti siete voi che tentate di affossare queste teorie.
E se la cosa non fosse vera possiamo essere presi al massimo per visionari.
Per cui vi rimangono solo due possibilità, o siete ignoranti, o i cospirazionisti siete voi.
La vostra è solo ignoranza?
“se le nostre teorie che parla di governi ombra, scie chimiche e quant’altro, fosse vera”
Le tue teorie non sono vere.
Dandoti del cospirazionista, descrivo con assoluta precisione le tue affermazioni. Che le tue teorie cospirazioniste siano vere, tocca a te dimostrarlo mostrando le prove su cui le hai costruite. Se non le hai – e non le hai – sostieni menzogne cospirazioniste.
Chi non è d’accordo con la politica di un Governo, invece, fa opposizione. Si chiama democrazia.
PS: basta osservare il tuo pessimo italiano per capire chi sia l’ignorante (neanche il pesce rosso ti considera alla sua altezza).
O notato anche un’altra cosa, sembra che il pesce rosso oltre a ridersela, se la rode.
Perché alcuni commenti scomodi continui a censurarli.
Ma secondo te serve a qualcosa?
Io penso di no.
Non “scomodi”, ma volgari e offensivi.
e “ho” notato, voce del verbo avere.
Impara l’educazione.
E l’italiano.