Lunghissima sera
Ecco arrivato il giorno. È giovedì 28 settembre ed esco per l’ultima volta da questo ufficio. L’ultimo saluto avviene senza alcuna emozione, se non fosse per quel pochino di soddisfazione: mi sono liberato di […]
Ecco arrivato il giorno. È giovedì 28 settembre ed esco per l’ultima volta da questo ufficio. L’ultimo saluto avviene senza alcuna emozione, se non fosse per quel pochino di soddisfazione: mi sono liberato di […]
Stasera non ci vado, alle prove. Non sono dell’umore per partecipare a quel festival di deficienti. È la prima volta che mi assento da parecchi anni. L’ultima volta avevo febbre alta e mi era
Il buffone è assente Read More »
Laura mi chiama di primo mattino per lamentarsi che Paolino il Secco non le ha ancora risposto. Ancora assonnato le dico “ci penso io e poi ti faccio sapere”. Torno a dormire. Quando mi
Non è un rubinetto Read More »
È una sera frenetica, per strada. Passo oltre mezz’ora nel traffico e per cena mi accontento di una banana. Prendo anche la giacca. Fa caldo, ma potrebbe rinfrescare. L’ingresso s’apre alle sette, ma tanto
Opera rock e mali banali Read More »
Quando mi sveglio sono passate da poco le sette e mezza. Non m’alzo, subito. Non devo andare al lavoro e posso fare tutto con calma. Caffé, colazione, doccia e arrivo al cantiere prima delle
Tra il telefono e la buca Read More »
Dopo l’evasione da quello strano colloquio di lavoro, il programma della giornata prevedeva un rapido ritorno a casa, il cambio d’abito per indossare vestiti da lavoro e poi il recarsi al cantiere di scavo
Una musica per Caàrlo Read More »
È una mattina soleggiata, non particolarmente calda. Ho messo la giacca nera senza cravatta, vado al colloquio di lavoro senza particolari pretese. Non credo che sia un lavoro adatto alla mia preparazione, ma il
E mi sento soddisfatto Read More »
Mercoledì, coperto e semipiovoso in serata. Una serata di prove a casa del Secco. Riprendiamo lo spettacolo dell’estate dopo un mese e mezzo dedicato all’altro. Questa volta ci sono tutti gli altri. Tranne Laura
Per un attimo chiudo gli occhi… Read More »
Camminano piano le notti insonni. Un istante è il farsi alba, crepuscolo rovesciato. Emozioni scivolano via, strappandosi, come la pelle vecchia d’una serpe e le nuove scaglie restano ad asciugare la rugiada al sole.
Due grammi d’anima Read More »
Esco di casa per andare al lavoro, come tutte le mattine. Oggi è un po’ più presto del solito. Il traffico è medio, il tempo freddino, il cielo è colore del piombo. Occasionalmente il
Il lunedì non è un giorno amato, specie da chi lavora. Però, se la sera prima hai fatto uno spettacolo in teatro e tra smontare scenografie e cercare un pasto hai finito alle due
Lunedì propositivo, martedì esecutivo Read More »
Fin dalla prima scena la tensione ha tentato di farci qualche scherzo. Ho iniziato io, durante la prima scena, poi è successo al Secco, le due attrici hanno seguito. Nulla di grave, qualche parola
Non arrendersi, se fa male Read More »
È domenica, sul cartellone c’è questa data, c’è il titolo dello spettacolo e ci sono i nostri nomi. In mattinata devono portarci i fari. Mi occuperò io, con il tecnico, a montare tutto il
Silenzio, s’inizia Read More »
Sabato pomeriggio non è una canzone, ma è l’ora delle prove in teatro. Arrivo puntuale e sono da solo. Il Secco arriva qualche minuto più tardi. Il teatro è chiuso, lui ha il numero
Pizze e parole dopo le prove Read More »
È giovedì e io sono incazzato. Ripenso a ieri sera e mi girano le scatole. Esco dal lavoro per pranzo, entro in auto, infilo l’auricolare e chiamo Laura. Ci scambiamo un saluto formale, poi
Paralipomeni della fuga Read More »
Certe volte ti viene il dubbio che una persona non si renda conto completamente di quel che fa. Perché se certe azioni fossero eseguite per scelta, e non per errore o sbadataggine, dovresti pensare
La fine delle diplomazie Read More »
La domenica parte lenta. Il caffè, il mercatino delle pulci, come al solito niente di interessante, un po’ di movimento dopo pranzo. Il bicchiere di vino dozzinale mi mette sonnolenza. Sento Linda per la
Non vuole chiamare Linda. Il suo cinismo mette in secondo piano l’amicizia quando si tratta di interessi personali. Per Laura spendere qualche minuto per riparare a un commesso è un fastidio. Quasi come le
Chi vuole fa, chi non vuole rimanda Read More »
TitoOrangeDog mi ha spinto, ci sono caduto. Non amo essere anello di catena, lo prendo come un giochino tra amici e smetto di fare l’asociale snob e compassato. Sarà difficile la scelta dei 5
E’ l’abitudine strana o lo strano con le sue abitudini? Read More »
Questo spettacolo per noi non era del tutto nuovo. Fu allestito dalla nostra compagnia tre anni fa. Al posto di Virginia, nella parte principale recitava Linda. L’anno successivo Linda decise di allontanarsi per dei corsi
La serata dei brutti sogni – parte III Read More »