Tracce di fango
Sempre un solo passo, e nemmeno troppo lungo. Il giorno dopo osservi due tracce di fango secco sulla scarpa. Curioso come possano avere un significato. Immagini di una stanza al semibuio. Una tavolata lunghissima
Sempre un solo passo, e nemmeno troppo lungo. Il giorno dopo osservi due tracce di fango secco sulla scarpa. Curioso come possano avere un significato. Immagini di una stanza al semibuio. Una tavolata lunghissima
Sei lì, seduto al tavolo di un ristorante. Osservi lei che siede di fronte. Lei parla di qualcosa che un attimo prima ti sembrava interessante, ma adesso nemmeno ti ricordi cosa fosse. Non ascolti
Ti ha visto sparire Read More »
Hai fallito, stronza. Potrei usare altri termini o giri di parole, allestire un elegante e irreprensibile eloquio o mandarti prosaicamente a fare in culo, Ma non ci perdo nemmeno un istante più dello stretto
Hai fallito, stronza Read More »
Scattavo foto. Temprati da tropici in trasferta: la classe a volte è acqua, anzi sudore. Centinaia di sedie vuote che la luce restituisce bianche, grigie o rosse. Ancora due ore. Dal palco si legge
Scherziamo il temporale di fuori Read More »
…’cause she’s so hard to see È difficile farle la foto. Il volto attira le ombre. S’intuisce una linea interessante. S’immaginano occhi luminosi. Due riflessi color di luce sospesi nel buio. Più sotto appare
Got to be good looking… Read More »
Magia è il tema della serata. Simmetria e affresco, quelli dell’antico salone. S’entra per due lati scalinati di quadrato. O per non intonato ascensore. Il Mastro di Sala è qui, accoglie i convenuti e
Magie a cena, in una calda serata estiva Read More »
Giri la manopola come quando la roba è assai sporca. Il calore pulisce. Ma si suda. È la sera che t’agiti e sudi. Senz’affanni. Il tempo scorre come un cane disegnato. Sono disegni animati,
Minacce geometriche ad alta temperatura Read More »
19 marzo. Festa del papà Se siete stati avvicinati da bambini che non avete mai visto urlanti “auguri papà”, forse state dormendo e questo è un incubo. A me è successo. Domani parto per
Chiamo da fuori Roma – diario dall’Assemblea FITA Read More »
Un rettangolino di cioccolato, cacao al 100% aromatizzato con peperoncino. Si gusta con un sorso di vino Marsala secco. Poi, prima di dormire, una tazza di tè. L’autunno si è annunciato freddo e avere
Per tutt’altri motivi Read More »
Nella memoria del mio telefono ci sono parecchi messaggi che non ho mai cancellato. Alcuni sono vecchi di mesi, altri hanno pochi giorni di vita. Certuni hanno forma di oggetto tagliente, certi altri sono
Più posto per gli altri Read More »
A casa sono nervosissimo. Mi metto di fronte al PC, accendo la radio. Ascolto qualcosa senza attenzione e scrivo. Scrivo a lungo. La serata si sbriciola via in un attimo. Quando guardo l’ora sono
Il taglio dei fili – parte 2 Read More »
Era passata ormai oltre una settimana di silenzio, ed era un altro lunedì, dopo la metà di maggio. Nel tardo pomeriggio vado al cinema cui sono abbonato. Durante il tragitto penso a come sia
Il taglio dei fili – parte 1 Read More »
“Senti, volevo chiederti…”, mi dice Virginia. Dal tono capisco immediatamente che vuole parlare di Laura e della sua fottuta lista. Io ho un’idea molto chiara della situazione: “Non c’è molto da dire, aspetto che
Come nel mezzo del conflitto si scopre di non odiare il nemico… Read More »
Ha un po’ l’abito del ricatto, ma la sostanza, per le cose accadute, per i comportamenti maleducati e offensivi, è del tutto legittima. Ieri mattina ero come sempre al lavoro prima dell’arrivo del capo.
I fili, atto secondo Read More »
Si può uccidere così, senza fatica. Seduti sopra una poltrona o su uno sgabello. Oppure in piedi, sorseggiando un aperitivo. Basta una piccola ferita, un piccolo dolore momentaneo cui non si fa caso, che
Domenica pomeriggio sonnacchiosa, nel dopopranzo a casa dei miei. Uso il tuner TV del portatile per girare i canali. Nel quasi dormiveglia forse mi fermo a guardare qualcosa. Sto apettando il momento del caffè
I fili e i Mastodonti Read More »
E alla fine mi dispiace. Per lei. Perché non ha saputo affrontare il problema; perché ha voluto fuggire ancora una volta piuttosto che ammettere (anche a se stessa) di aver commesso degli errori. Perché
Andrea mi ha raccontato nuovi sviluppi della “guerra degli stracci” di Laura. Non avendo avuto risposta, lei ha insistito con un nuovo messaggio: “se questa volta rispondi mi fai un piacere” chiedendogli di passare
Non ho voluto più sentire Laura dopo quel suo messaggio del venticinque dicembre. Non ho molto da aggiungere a tutto quello che le ho già detto, non mi va di ripetere le stesse frasi
Guerra: volano stracci Read More »
L’avevo incontrata per caso di ritorno da un viaggio. Non la vedevo da qualche anno ma, benché il suo comportamento fosse sempre stata un po’ “fuori registro”, per così dire, Georgiana mi aveva lasciato,
Momenti difficili di una persona non facile Read More »