Anzi, è il risultato di tutti i blog su cui ho scritto a partire dal 2006.
In più, ogni tanto aggiungo altro materiale più vecchio, opportunamente riveduto, di quando scrivevo solo a mano, negli anni dal 1990 in poi, e i blog non erano ancora stati inventati.
Chi sono io? Puoi scoprirlo sul mio sito web principale.
Qui sono solo VQ.
C’è una storia anche a proposito di questo nome.
Questo blog è nato nel 2006, con un nome diverso, quando ho avvertito l’urgenza di scrivere e raccontare cose

Questi sono i miei racconti
Ho cominciato a scrivere nel 1990. Usavo esclusivamente una penna Waterman Forum con pennino in acciaio dorato e inchiostro Pelikan royal blue. Scrivevo soprattutto versi, per lo più molto brutti ma occasionalmente uscivano cose interessanti. Nel 2006 ho aperto il mio primo blog. Qui condivido tutto ciò che ho fatto da allora.
Qualcosa che gli occhi non vedono
Dalle prime battute l’avrei evitato. Filmare con il telefono la coreografia, come annotazione in video,…
Ubuntu 10.4 Lucid Lynx su Dell XPS Studio 16
Il nuovo portatile è arrivato da tre settimane, abbastanza per descriverlo. Si tratta di un…
Verona. La banalità del razzismo
28 aprile, siamo a Verona, ufficio postale “Verona 9”, ore 13 e spicicoli. È l’ufficio…
L’Assemblea Nazionale FITA e le compagnie di Verona
Il 21 marzo scorso s’è tenuta a Roma l’Assemblea Ordinaria della FITA, la Federazione Italiana…
Chiamo da fuori Roma – diario dall’Assemblea FITA
19 marzo. Festa del papà Se siete stati avvicinati da bambini che non avete mai…
Al convegno come in vacanza
Se non c’eravate, non lo sapete. Ho passato tre giorni (e tre notti) in mezzo…
Domenica, già lunedì
Comincio a scrivere senza un argomento. Dopo qualche bicchiere di buon vino possono emergere parole…
Malattia da complottismo
Esiste un mondo reale, quello che incontriamo ogni mattina e salutiamo quando andiamo a letto….
Insegnando s’impara
Il regista stava adeguando qualche dettaglio: erano pensati per gli spettacoli all’aperto, ma le prossime…
Le mie serie di racconti
Il senso di alcuni racconti è legato alla presenza degli altri racconti della stessa serie.
Una serie può essere sviluppata a partire da una idea (“Storie stocastiche”, “Le estati marziane”), oppure dalla scoperta che alcuni racconti scritti in momenti diversi hanno qualcosa in comune per cui, accostandoli, emerge un significato (“L’anno senza inverno”). Oppure, più banalmente, si tratta di racconti che trattano lo stesso argomento, come le “Storie vere” e le “Storie teatrali”.
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