Anzi, è il risultato di tutti i blog su cui ho scritto a partire dal 2006.
In più, ogni tanto aggiungo altro materiale più vecchio, opportunamente riveduto, di quando scrivevo solo a mano, negli anni dal 1990 in poi, e i blog non erano ancora stati inventati.
Chi sono io? Puoi scoprirlo sul mio sito web principale.
Qui sono solo VQ.
C’è una storia anche a proposito di questo nome.
Questo blog è nato nel 2006, con un nome diverso, quando ho avvertito l’urgenza di scrivere e raccontare cose

Questi sono i miei racconti
Ho cominciato a scrivere nel 1990. Usavo esclusivamente una penna Waterman Forum con pennino in acciaio dorato e inchiostro Pelikan royal blue. Scrivevo soprattutto versi, per lo più molto brutti ma occasionalmente uscivano cose interessanti. Nel 2006 ho aperto il mio primo blog. Qui condivido tutto ciò che ho fatto da allora.
Il predatore in home page
Fonte: PI Tra il 2002 e il 2003 ha viaggiato in giro per la Cambogia,…
Bloggers per la Birmania
STOP blogging for Birmania (more info) peace to Myanmar 1081081081234 Help the People of Burma…
Le autoradio le acquisto a coppie
Forse è fortuna, ma preferisco pensare sia merito mio. Quando compro qualcosa di costoso, specie…
Odori e pigrizia
Dalla finestra entra odore di letame. Non posso dire che mi piaccia, ma non mi…
I’m not there
Mi hanno chiesto com’è il film. In una parola, psichedelico. Dylan è interpretato da sei…
Quel buontempone di Matt Mullenweg
Sulla piattaforma WordPress qualcosa è andato storto e per qualche minuto è stato impossibile accedere…
Il cinema settimanale
Stasera vado al cinema. Il fatto in sé non ha nulla di straordinario. Con la…
Note storiche sull’eugenetica
Questo post era inizialmente parte di quello precedente, poi mi è parso opportuno farne un…
I razzisti pseudoscientifici
ovvero: elementi di devianza sociale in persone apparentemente sane. Ieri mattina nell’elenco dei post “in…
Le mie serie di racconti
Il senso di alcuni racconti è legato alla presenza degli altri racconti della stessa serie.
Una serie può essere sviluppata a partire da una idea (“Storie stocastiche”, “Le estati marziane”), oppure dalla scoperta che alcuni racconti scritti in momenti diversi hanno qualcosa in comune per cui, accostandoli, emerge un significato (“L’anno senza inverno”). Oppure, più banalmente, si tratta di racconti che trattano lo stesso argomento, come le “Storie vere” e le “Storie teatrali”.
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