Anzi, è il risultato di tutti i blog su cui ho scritto a partire dal 2006.
In più, ogni tanto aggiungo altro materiale più vecchio, opportunamente riveduto, di quando scrivevo solo a mano, negli anni dal 1990 in poi, e i blog non erano ancora stati inventati.
Chi sono io? Puoi scoprirlo sul mio sito web principale.
Qui sono solo VQ.
C’è una storia anche a proposito di questo nome.
Questo blog è nato nel 2006, con un nome diverso, quando ho avvertito l’urgenza di scrivere e raccontare cose

Questi sono i miei racconti
Ho cominciato a scrivere nel 1990. Usavo esclusivamente una penna Waterman Forum con pennino in acciaio dorato e inchiostro Pelikan royal blue. Scrivevo soprattutto versi, per lo più molto brutti ma occasionalmente uscivano cose interessanti. Nel 2006 ho aperto il mio primo blog. Qui condivido tutto ciò che ho fatto da allora.
La radice semitica di Dio – nuova discussione con un islamofobo
Nuovo capitolo della serie “Discussioni con islamofobi”. Questa volta è un tale Paul a spararle…
Bambini di una minoranza pacifica. La violenze politiche contro i Rom
Il 26 maggio scorso è stato lanciato da questo blog un appello contro lo sgombero…
Senza attenuanti – fatto
Un aggiornamento: L’appello lanciato dall’editoriale E-Polis per l’oscuramento del sito che propagandava l’assurdo Boy Love…
Senza attenuanti
“Chi scandalizza anche uno solo di questi piccoli sarebbe meglio per lui che gli fosse…
Il mistero
Da circa un mese condivido l’appartamento con Chiara, una coinquilina che è appena arrivata in…
Il taglio dei fili – parte 2
A casa sono nervosissimo. Mi metto di fronte al PC, accendo la radio. Ascolto qualcosa…
Il taglio dei fili – parte 1
Era passata ormai oltre una settimana di silenzio, ed era un altro lunedì, dopo la…
Guru in Parlamento
«Non siamo contro nessuno, siamo solo a favore della libertà, abbiamo scopi costruttivi.» Per chi…
Vertenza
Era un lunedì di metà maggio. Il capo mi chiama nel suo ufficio e discutiamo…
Le mie serie di racconti
Il senso di alcuni racconti è legato alla presenza degli altri racconti della stessa serie.
Una serie può essere sviluppata a partire da una idea (“Storie stocastiche”, “Le estati marziane”), oppure dalla scoperta che alcuni racconti scritti in momenti diversi hanno qualcosa in comune per cui, accostandoli, emerge un significato (“L’anno senza inverno”). Oppure, più banalmente, si tratta di racconti che trattano lo stesso argomento, come le “Storie vere” e le “Storie teatrali”.
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