Anzi, è il risultato di tutti i blog su cui ho scritto a partire dal 2006.
In più, ogni tanto aggiungo altro materiale più vecchio, opportunamente riveduto, di quando scrivevo solo a mano, negli anni dal 1990 in poi, e i blog non erano ancora stati inventati.
Chi sono io? Puoi scoprirlo sul mio sito web principale.
Qui sono solo VQ.
C’è una storia anche a proposito di questo nome.
Questo blog è nato nel 2006, con un nome diverso, quando ho avvertito l’urgenza di scrivere e raccontare cose

Questi sono i miei racconti
Ho cominciato a scrivere nel 1990. Usavo esclusivamente una penna Waterman Forum con pennino in acciaio dorato e inchiostro Pelikan royal blue. Scrivevo soprattutto versi, per lo più molto brutti ma occasionalmente uscivano cose interessanti. Nel 2006 ho aperto il mio primo blog. Qui condivido tutto ciò che ho fatto da allora.
Ubuntu
Per secoli si è parlato dell’Africa come di un continente non civilizzato, il “Continente Nero”,…
Teorema
La politica è stata oggi definita “un Carnevale ributtante che allontana molto i cittadini dal…
Le pizze e le pizze
Venerdì, telefono con Amerigo, detto Il Vespuccio per motivi banali. “Vittorio diceva di una pizza,…
Senza fatica
Si può uccidere così, senza fatica. Seduti sopra una poltrona o su uno sgabello. Oppure…
13. Infine, la guerra ‘ncapa
Infine, “Stefano Colangelo” l’islamofobo si mette a descrivere a casaccio una serie di battaglie rigorosamente…
12. I pirati, a sproposito
“Stefano Colangelo” torna a disquisire di storia, ma senza azzeccarne una nemmeno per sbaglio. ***…
Il viaggiare piemontese, il quindicennio e la pizza
Erano almeno quindici anni che non tornavo a Torino. Forse di più. Come allora, ho…
Malasanità Occidentale
Nei Paesi più poveri, dove la sanità non dispone delle tecnologie che troviamo in Europa…
11. Colangelo, il ritorno
Dopo qualche giorno di silenzio, “Stefano Colangelo” torna all’attacco. Comincia con “Ecco qui alcuni dati”,…
Le mie serie di racconti
Il senso di alcuni racconti è legato alla presenza degli altri racconti della stessa serie.
Una serie può essere sviluppata a partire da una idea (“Storie stocastiche”, “Le estati marziane”), oppure dalla scoperta che alcuni racconti scritti in momenti diversi hanno qualcosa in comune per cui, accostandoli, emerge un significato (“L’anno senza inverno”). Oppure, più banalmente, si tratta di racconti che trattano lo stesso argomento, come le “Storie vere” e le “Storie teatrali”.
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