Anzi, è il risultato di tutti i blog su cui ho scritto a partire dal 2006.
In più, ogni tanto aggiungo altro materiale più vecchio, opportunamente riveduto, di quando scrivevo solo a mano, negli anni dal 1990 in poi, e i blog non erano ancora stati inventati.
Chi sono io? Puoi scoprirlo sul mio sito web principale.
Qui sono solo VQ.
C’è una storia anche a proposito di questo nome.
Questo blog è nato nel 2006, con un nome diverso, quando ho avvertito l’urgenza di scrivere e raccontare cose

Questi sono i miei racconti
Ho cominciato a scrivere nel 1990. Usavo esclusivamente una penna Waterman Forum con pennino in acciaio dorato e inchiostro Pelikan royal blue. Scrivevo soprattutto versi, per lo più molto brutti ma occasionalmente uscivano cose interessanti. Nel 2006 ho aperto il mio primo blog. Qui condivido tutto ciò che ho fatto da allora.
3. Dante, Repubbliche Marinare e Università
Il nostro “Stefano Colangelo”, nonostante le batosta, continua a scrivere affermazioni prive di fondamento, cui…
2. La Chiesa, i “marocchini” e l’URSS
Il monologo di “Stefano Colangelo” continua, aggiungendo affermazioni su affermazioni. Tutte strampalate e campate in…
1. Terrorismo, gli islamici e la parola della Chiesa
Qualche giorno fa ho commentato un post sul blog di Nazanin. Rispondevo al commento islamofobo…
Senex
Nelle società umane la figura dell’anziano ha avuto sempre un posto importante. Ed è naturale:…
L’istinto comico
Passeggiando verso l’ufficio, ho visto un annuncio mortuario. “Attilio Ettore Bertoldo, anni 86” Ho detto:…
La telefonata di papà
Sabato, verso l’una del pomeriggio. Ho appena terminato il giro di commissioni settimanali, quelle cioè…
La rosa di Gabriella
Era un po’ sorpresa nel risentirmi, sarà che sono passati mesi dall’ultima volta e adesso…
La collega biondina e il programmatore
Il venerdì lavorativo stava per finire con le tipiche urla da terziario avanzato. Le cose…
L’occasione, l’esperienza ed il tasto di avvio
Domenica ho telefonato a Delio, regista di una compagnia teatrale di un paese appena fuori…
Le mie serie di racconti
Il senso di alcuni racconti è legato alla presenza degli altri racconti della stessa serie.
Una serie può essere sviluppata a partire da una idea (“Storie stocastiche”, “Le estati marziane”), oppure dalla scoperta che alcuni racconti scritti in momenti diversi hanno qualcosa in comune per cui, accostandoli, emerge un significato (“L’anno senza inverno”). Oppure, più banalmente, si tratta di racconti che trattano lo stesso argomento, come le “Storie vere” e le “Storie teatrali”.
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