Anzi, è il risultato di tutti i blog su cui ho scritto a partire dal 2006.
In più, ogni tanto aggiungo altro materiale più vecchio, opportunamente riveduto, di quando scrivevo solo a mano, negli anni dal 1990 in poi, e i blog non erano ancora stati inventati.
Chi sono io? Puoi scoprirlo sul mio sito web principale.
Qui sono solo VQ.
C’è una storia anche a proposito di questo nome.
Questo blog è nato nel 2006, con un nome diverso, quando ho avvertito l’urgenza di scrivere e raccontare cose

Questi sono i miei racconti
Ho cominciato a scrivere nel 1990. Usavo esclusivamente una penna Waterman Forum con pennino in acciaio dorato e inchiostro Pelikan royal blue. Scrivevo soprattutto versi, per lo più molto brutti ma occasionalmente uscivano cose interessanti. Nel 2006 ho aperto il mio primo blog. Qui condivido tutto ciò che ho fatto da allora.
Momenti difficili di una persona non facile
L’avevo incontrata per caso di ritorno da un viaggio. Non la vedevo da qualche anno…
Questo vento
Guardo controvento e l’udito è sopraffatto dal canto dell’aria. Aria che mi sbatte in faccia…
Strada gialla
La strada gialla si va a confondere quasi con il bianco sporco dell’orizzonte, in lontananza….
Noi tre
Nel suo curiosissimo accento tedesco con inflessione partenopea, disse proprio così: “Noi tre siamo una…
Il primo giorno
Duemilasette. Il primo giorno di un nuovo anno è il momento del classico bilancio, ma…
Buon Compleanno, Fabio
Un anno e mezzo. Abbiamo perso un carissimo amico che ieri avrebbe compiuto trentaquattro anni….
È come un krampus
E’ il mattino de cinque dicembre. Siamo partiti presto per arrivare prima di pranzo. Siamo…
L’orlo del disastro
Atmosfera pre-spettacolo. Concentrazione e lucidità al massimo grado: è così che mi avvicino al momento…
L’ultima vigilia
Riprendo il filo, ne taglio lunghi tratti, tratti che non servono, rattoppo la trama e…
Le mie serie di racconti
Il senso di alcuni racconti è legato alla presenza degli altri racconti della stessa serie.
Una serie può essere sviluppata a partire da una idea (“Storie stocastiche”, “Le estati marziane”), oppure dalla scoperta che alcuni racconti scritti in momenti diversi hanno qualcosa in comune per cui, accostandoli, emerge un significato (“L’anno senza inverno”). Oppure, più banalmente, si tratta di racconti che trattano lo stesso argomento, come le “Storie vere” e le “Storie teatrali”.
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