Anzi, è il risultato di tutti i blog su cui ho scritto a partire dal 2006.
In più, ogni tanto aggiungo altro materiale più vecchio, opportunamente riveduto, di quando scrivevo solo a mano, negli anni dal 1990 in poi, e i blog non erano ancora stati inventati.
Chi sono io? Puoi scoprirlo sul mio sito web principale.
Qui sono solo VQ.
C’è una storia anche a proposito di questo nome.
Questo blog è nato nel 2006, con un nome diverso, quando ho avvertito l’urgenza di scrivere e raccontare cose

Questi sono i miei racconti
Ho cominciato a scrivere nel 1990. Usavo esclusivamente una penna Waterman Forum con pennino in acciaio dorato e inchiostro Pelikan royal blue. Scrivevo soprattutto versi, per lo più molto brutti ma occasionalmente uscivano cose interessanti. Nel 2006 ho aperto il mio primo blog. Qui condivido tutto ciò che ho fatto da allora.
Lunghissima sera
Ecco arrivato il giorno. È giovedì 28 settembre ed esco per l’ultima volta da questo…
Il buffone è assente
Stasera non ci vado, alle prove. Non sono dell’umore per partecipare a quel festival di…
Non è un rubinetto
Laura mi chiama di primo mattino per lamentarsi che Paolino il Secco non le ha…
Opera rock e mali banali
È una sera frenetica, per strada. Passo oltre mezz’ora nel traffico e per cena mi…
Tra il telefono e la buca
Quando mi sveglio sono passate da poco le sette e mezza. Non m’alzo, subito. Non…
Una musica per Caàrlo
Dopo l’evasione da quello strano colloquio di lavoro, il programma della giornata prevedeva un rapido…
E mi sento soddisfatto
È una mattina soleggiata, non particolarmente calda. Ho messo la giacca nera senza cravatta, vado…
Per un attimo chiudo gli occhi…
Mercoledì, coperto e semipiovoso in serata. Una serata di prove a casa del Secco. Riprendiamo…
Due grammi d’anima
Camminano piano le notti insonni. Un istante è il farsi alba, crepuscolo rovesciato. Emozioni scivolano…
Le mie serie di racconti
Il senso di alcuni racconti è legato alla presenza degli altri racconti della stessa serie.
Una serie può essere sviluppata a partire da una idea (“Storie stocastiche”, “Le estati marziane”), oppure dalla scoperta che alcuni racconti scritti in momenti diversi hanno qualcosa in comune per cui, accostandoli, emerge un significato (“L’anno senza inverno”). Oppure, più banalmente, si tratta di racconti che trattano lo stesso argomento, come le “Storie vere” e le “Storie teatrali”.
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