Vanità rossa
La grandine della scorsa settimana ha lasciato segni chiari sui cerchi. Sono i punti dove i grani di ghiaccio hanno grattato via la patina di sporco. E allora mi sono deciso. Sabato mattina, sole,
La grandine della scorsa settimana ha lasciato segni chiari sui cerchi. Sono i punti dove i grani di ghiaccio hanno grattato via la patina di sporco. E allora mi sono deciso. Sabato mattina, sole,
L’auto è pulita, può andare nella polvere. Noi intanto guardiamo braci. Così chiaro, il legname scurisce, sfiamma, non scoppietta. C’è ancora ombra, c’è il vento. L’anticipo è svernato, arrivano tutti. Due per volta, finché
Dina. Domenica mattina. Read More »
18 luglio, interno, sera. C’è una busta gialla da documenti. Piccola, però. Il mittente non so chi sia. Tocco la carta, stringo, studio la consistenza, la forma. Pare un libro. Piccolo, però. Tipo, hai
Era il diciotto luglio Read More »
Entriamo, nella sala semivuota che non sappiamo bene da che parte cominciare. C’è ancora del silenzio, si sente il clic di un fotoamatore. Perché noi siamo qui, tra affreschi, orologi e un cavallo di
Premio Galileo 2016 – Evento Elastico Read More »
Sono nella squadra. Bis. L’esperienza dell’anno scorso era una novità. La seconda volta, questa, è una sorpresa. Sai – pensavo – io il giro sulla giostra l’ho già fatto, mi rimetto in fila, ma
La Squadra bis, o dell’abisso. Read More »
Tanto c’è tempo. Ma invece mica tanto. Perché vai a capire da dove si entra, stavolta. E dove vendono i biglietti. La prima cosa che abbiamo visto è stata una fila di persone. Due
Potrei declamarlo a memoria, ma non l’avevo mai visto su grande schermo. “Non ci resta che piangere” è tornato al cinema nei giorni scorsi, completamente restaurato, dopo trent’anni dalla prima uscita. Ed è ancora
Se una sera d’inverno, a Frittole… Read More »
Poco tempo fa ho avuto modo di raccontare la figuraccia di PosteItaliane alle prese con una spedizione da Kiev. In quella occasione, s’è mostrato assai migliore il servizio postale di un Paese in cui
PosteItaliane: Altro pacco, altro pacco. Read More »
È stata colpa di quella newsletter. Massimo Polidoro scriveva “scegli il titolo“. Tra le opzioni, ne ho scelta una. Non ricordo quale. Ha vinto “Il passato è una bestia feroce“. Per un thriller, il
Il passato è una bestia feroce. La “Squadra di lancio” Read More »
Nelle persone che passano per l’atrio c’è un’aria di disperazione urgente. Disperazione di orologi, cravatte, maniche gualcite, occhi rossi, stanchezza. C’è pure una sedia a rotelle, spinta in fretta verso l’uscita. Viaggiatori soli. Insieme
Venti minuti in stazione. Read More »
Ho acquistato su ebay un oggetto da un venditore di Kiev (un totale inferiore ai 40€, compresa la spedizione). Poche ore dopo, l’oggetto è stato spedito tramite i normali servizi postali. Era il 31
IndisPoste Italiane Read More »
Mi è arrivata una mail da Cesare Ragazzi: “La caduta fa paura?”. Ho cliccato su Rispondi. Ho scritto NO. Invio.
I regali migliori sono quelli che ti fai da solo. I mercatini dei libri usati sono posti divertenti dove nutrire la passione per i volumi vissuti e consumati dal tempo. Se però ti viene
Buon compleanno col lotto Read More »
Come si fa a spiegare? Ricordo benissimo la prima volta che la vidi in teatro. Era la Fedra di Racine, nella traduzione italiana di Giovanni Raboni. Un testo in versi, rimato, molto difficile. Fui
Testo di presentazione del progetto Teatri Scettici, evoluzione dell’esperienza di VeronaTeatro.org. I pochi articoli pubblicati sono confluiti nel blog attuale. Gli studi intrapresi e il materiale che era stato preparato per questo progetto, mai
“Sei triste?” Chiese Lucy. Curioso che mi chiedesse qualcosa proprio lei. In più d’un anno non avevamo avuto scambi di battute più lunghi di un minuto. “Sei triste” ripeté. Stavolta era affermazione come di
Il viaggiare è lungo, ma leggero. Strada è specchio. Scorrono pensieri, idee, rabbie e risate. Vedi i già fatto ed i forse farò. Ricordi, anche, a tratti. Ascolti. Canti un po’. E parli senza
In missione. Salento. Read More »
Nessuna persona civile dovrebbe accettare l’esistenza dei razzisti. La mentalità chiusa, egoista e ignorante che si trova facilmente nei paesini agrigoli del nord, dal Veneto al Piemonte, per cui lo studio è un’inutile perdita
I leghisti sono spazzatura razzista Read More »
– Versi scossi dal 4° Richter – Benché scossi, noi ci siamo, e già questa è buona nuova: quelle brutte, per stasera, ricordarle non ci giova… Oh… avete sentito? Ma nun era n’artra scossa?
Quattrostagioni e tante primavere. Read More »
Non ho fatto in tempo ad incontrare Luciano Comida. L’ho conosciuto nel 2006, come vicini di blog. Ci scambiavamo visite e qualche messaggio, discutendo un po’ di tutto, come accadeva in quegli anni, quando
Idefix ha smesso di ringhiare Read More »